fratelli russo

Si preannuncia rivoluzionaria la serie tv Citadel, prodotta da Joe e Anthony Russo

Dopo essere stati alla direzione di quattro titoli celeberrimi del Marvel Cinematic Universe: Captain America: The Winter Soldier, Captain America: Civil War, Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame (questo il secondo film con maggiori incassi nella storia del cinema al 2023) i fratelli Russo sono diventati i produttori esecutivi di una innovativa serie tv.

Si tratta di Citadel, una serie di spionaggio che ha debuttato il 28 aprile su Amazon Prime Video. La serie narra le gesta di un’agenzia di spionaggio indipendente che è nata per proteggere i cittadini ma è stata distrutta dagli agenti di Manticore.

Richard Madden e Priyanka Chopra Jonas interpretano due agenti a cui è stata cancellata la memoria e nel cast svetta anche il nome di Stanley Tucci. La serie è stata girata negli Stati Uniti, in India e in Italia e proprio a Roma ha avuto luogo l’anteprime nazionale con tutto il cast presente. Tucci ha spiegato: «credo che la vera forza di Citadel sia il fatto che rivoluziona il genere spionaggio in un modo assolutamente nuovo. Abbiamo due agenti segreti, un uomo e una donna, e il mio personaggio direi che li guida, insomma, cerca di gestirli nella loro missione. C’è molta azione, anche scontri fisici, e ci sono molti effetti speciali. La trama è incredibilmente intelligente, stimolante e direi decisamente complicata! Emotivamente poi è molto drammatica, insomma intensa. Posso solo dire che ho adorato fare parte del progetto».

Anthony Russo ha dichiarato: «la cosa che mi rende più orgoglioso di questo progetto, così innovativo, è l’interconnessione dei team creativi e produttivi. L’idea alla base della serie è che ci siano tre versioni, una in inglese, una versione in italiano e una indiana. Tutte queste tre versioni esistono unite tra di loro e sono state create (le altre due le stiamo ancora girando) grazie a un lavoro di squadra incredibile. È una cosa ormai abbastanza normale il fatto che un prodotto venga realizzato con l’aiuto di più persone sparse nel mondo, ma in questo caso le tre versioni sono proprio il frutto di lavori eccezionali e appunto interconnessi, anche nella trama. Credo, sinceramente, che nessuno abbia mai realizzato qualcosa del genere».

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/ETIENNE LAURENT