PREMIO PULITZER

I giornalisti ucraini dell’Ap hanno cinto la categoria “Public Service” con il reportage da Mariupol

Sono stati assegnati i Premi Pulitzer 2023, che non riguardano solo il giornalismo, ma anche la letteratura, la musica e il teatro. In tutto, infatti, sono 15 le categorie premiate.

I giornalisti ucraini dell’Associated Press (Ap) Mstyslav Chernov, Evgeniy Maloletka, Vasilisa Stepanenko e Lori Hinnant hanno vinto la categoria Public Service – Giornalismo per il bene pubblico per i loro reportage da Mariupol, allora sotto assedio russo. Si tratta del premio più ambito nella sfera giornalistica. L‘Ap ha vinto un Pulitzer anche per la copertura fotografica della guerra.

Rimanendo in ambito giornalistico, il Los Angeles Times ha vinto la sezione Breaking News Reporting per aver rivelato i commenti razzisti dei funzionari della città durante una conversazione. Nella categoria Investigative Reporting (Giornalismo investigativo) ha vinto Il Wall Street Journal, che ha scoperchiato i conflitti di interesse tra importanti funzionari e 50 agenzie federali, mentre nella sezione Explanatory Reporting – Giornalismo esplicativo ha vinto Caitlin Dickerson dell’Atlantic con il reportage sulle politiche dell’amministrazione d Trump volte a separare i genitori dai figli migranti.

Per la Critica ha vinto Andrea Long Chu del New York Magazine per le recensioni di libri che utilizzano “obiettivi culturali multipli” per esplorare questioni sociali. Per la Non fiction generale ha vinto Il suo nome è George Floyd: la vita di un uomo e la lotta per la giustizia razziale di Robert Samuels e Toluse Olorunnipa.

di: Francesca LASI

FOTO: SHUTTERSTOCK