L’attrice ha preso parte ad un comizio pronunciando discorsi giudicati antisemiti
La guerra in Palestina divide anche Hollywood. L’agenzia di talenti Hollywood Uta, United Talent Agency, ha interrotto il rapporto professionale con Susan Sarandon dopo la partecipazione dell’attrice ad un comizio pro-Palestina.
In quell’occasione la premio Oscar avrebbe pronunciato frasi ritenute da molti antisemite.
«Ci sono molte persone che hanno paura di essere ebree in questo momento e stanno avendo un assaggio di cosa vuol dire essere musulmano in questo Paese – arringa al comizio Susan Sarandon. – Le persone si pongono domande, le persone si oppongono, le persone si istruiscono, le persone si allontanano dal lavaggio del cervello iniziato quando erano bambini».
Poi l’attrice ha intonato il coro “dal fiume al mare” che inneggia alla creazione di uno Stato Palestinese che si estenda dal fiume Giordano alle coste, prevedendo così l’eliminazione di Israele. Si tratta inoltre di un grido di battaglia utilizzato da Hamas.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/US ERION