International Kissing Day, si ricorda oggi il bacio più lungo della storia
Il 13 aprile è la Giornata internazionale del bacio, nata per celebrare il gesto che è una delle principali dimostrazioni d’amore possibile.
Il giorno è stato scelto per ricordare il bacio più lungo della storia, quello di una coppia thailandese scambiato durante una competizione e durato 46 ore, 24 minuti e 9 secondi, il 13 aprile 2011.
Il bacio ci fa stare bene e non solo a livello relazionale, perché crea una connessione tra due esseri umani ma anche perché apporta benefici fisici e psicologici. Secondo una ricerca della Netherlands Organisation for Applied Scientific Research, con un bacio appassionato di 10 secondi condividiamo circa 80 milioni di batteri, che fa bene alle nostre difese immunitarie.
Inoltre i baci diminuiscono il cortisolo e aumentano invece i livelli di serotonina, l’ormone del buonumore, pertanto ci servono per calmarci, ridurre l’ansia e lo stress.
Il bacio dilata i vasi e aumenta il flusso sanguigno, portando a un abbassamento della pressione e all’alleviamento del dolore.
Infine, se tutte le motivazioni di cui sopra non fossero sufficienti, baciarsi rende belli, perché il gesto del bacio allena i muscoli facciali. Secondo uno studio inglese infatti richiede il coordinamento di 146 muscoli, tra cui 34 facciali e 112 posturali: usarli regolarmente funge da allenamento per il viso e il collo.
Sempre secondo gli esperti britannici, la media “salutare” prevedrebbe almeno cinque baci al giorno.
di: Micaela FERRARO
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