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Il presidente della Federazione calcistica spagnola si scusa per il gesto nei confronti di Hermoso

Il mondiale di calcio femminile si è concluso con la vittoria della Spagna, ma la vittoria è stata offuscata dallo scandalo Rubiales: il presidente della Federcalcio spagnola ha baciato sulla bocca la calciatrice campionessa del mondo Jennifer Hermoso, scatenando un coro di polemiche internazionali.

Per il gesto compiuto, Rubiales aveva comunicato al suo team che oggi, durante l’assemblea generale straordinaria convocata dalla Rfef, avrebbe annunciato le sue dimissioni. Invece all’ultimo ha fatto un passo indietro scagliandosi contro “il falso femminismo”.

Dopo aver chiesto “scusa senza attenuanti” alla “regina, all’Infanta Sofia e a tutti quelli che si sono sentiti offesi” ha sostenuto fosse un “momento di euforia” e di essersi “emozionato tanto da perdere il controllo“. Ha sostenuto che il “desiderio che potevo avere nel baciare” Hermoso era “lo stesso che potevo avere nel dare un bacio a mia figlia” e ha puntato il dito contro chi ci “sta vendendo un’altra cosa” definito come “falso femminismo“.

Tuttavia il Governo non ci sta e annuncia una sospensione. Victor Francos, presidente del Consiglio Superiore dello Sport, ha dichiarato: «Rubiales, agli occhi del governo, della società spagnola e delle stesse campionesse, non è stato all’altezza della situazione, oggi non ha fatto quello che avrebbe dovuto fare. L’assemblea invece di calmare il clima, ha ravvivato la polemica. Il governo intende agire. Il cammino di Rubiales è finito: lo sospenderemo dalle sue funzioni. Dovrebbe chiedere scusa alle calciatrici: questo deve essere il Me Too dello sport spagnolo».

Si è dimesso, intanto, il presidente della Federazione di calcio della Navarra, Rafael del Amo, che è stato l’unico dei presidenti delle federazioni regionali a chiedere al presidente Luis Rubiales di dimettersi nella riunione che si è tenuta prima dell’Assemblea. “Ho dovuto dirgli in faccia che doveva dimettersi”, “sono stato l’unico”, aveva raccontato.

La condanna di Hermoso

La calciatrice spagnola Jennifer Hermoso ha condannato attraverso il suo sindacato Futpro il comportamento del presidente della Federcalcio spagnola Luis Rubiales, per il bacio che le ha dato in bocca, chiedendo misure esemplari: «il mio sindacato Futpro, in coordinamento con la mia agenzia Tmj, si sta occupando di difendere i miei interessi e di essere l’interlocutore di questa vicenda», ha chiarito. E il sindacato aggiunge: “da parte della nostra associazione chiediamo alla Federcalcio spagnola di attuare i protocolli necessari, garantire i diritti delle nostre giocatrici e adottare misure esemplari”.

Inoltre Hermoso, dopo un comunicato congiunto con le compagne di squadra della Rioja, ne ha pubblicato uno suo personale in cui ha condannato fermamente il comportamento tenuto dal presidente della Federcalcio spagnola Luis Rubiales. “Mi sono sentita vulnerabile e vittima di un’aggressione, un atto impulsivo e sessista, fuori luogo e senza alcun tipo di consenso da parte mia. Semplicemente non sono stata rispettata”, ha detto.

Scandalo anche su ct Vilda

Dopo il bacio dato in bocca dal presidente della Federcalcio iberica Luis Rubiales alla giocatrice Jenni Hermoso, adesso è il turno del ct Jorge Vilda che durante la finale vinta contro l’Inghilterra ha palpeggiato sul seno la sua collaboratrice Montserrat Tomé.

L’intervento di Sanchez sul bacio Rubiales

Ad intervenire anche Pedro Sanchez, il premier spagnolo: «quello che abbiamo visto a Sydney è stato un gesto inaccettabile – ha detto -. Penso che le scuse che ha dato non siano sufficienti, non siano adeguate e che quindi debba continuare ad attivarsi per chiarire quello che abbiamo visto tutti».

A Sanchez è poi stato domandato cosa ne pensa delle possibili dimissioni di Rubiales. Il premier ha quindi spiegato che la Federcalcio spagnola non appartiene alla struttura del governo, e che il presidente di viene eletto e destituito dai soci.

Ad intervenire sull’accaduto anche Beatriz Alvarez, presidente della Lega calcio femminile in Spagna. «Mi vergogno dell’immagine mondiale che sta dando il calcio spagnolo a causa del comportamento inaccettabile del presidente della Federcalcio spagnola. Sto ricevendo innumerevoli chiamate e messaggi da calciatori, allenatori, dirigenti e colleghi, anche di altri campionati mondiali, che sono scioccati per quanto accaduto. Non si tratta solo del bacio ma del comportamento generale nell’area delle autorità, in campo, negli spogliatoi, o quando poche ore dopo tale comportamento, il presidente della Federazione ha osato insultare pubblicamente tutte le persone che hanno criticato tale atteggiamento ripugnante», ha detto.

Le critiche dei ministri del Governo in carica

Il ministro dell’Uguaglianza Irene Montero attacca il dirigente: «non diamo per scontato che il bacio senza consenso sia qualcosa ‘che accade’ – afferma. – È una forma di violenza sessuale che le donne subiscono quotidianamente e fino a ora invisibile».

L’eurodeputato Ernest Urtasun parla di un “maschilismo ripugnante” che “non può restare impunito” e chiede le sue dimissioni. Bastano “spiegazioni e scuse” invece per il ministro dello Sport: «inaccettabile che si baci un giocatore sulle labbra per congratularsi con lei».

Quanto alla giocatrice, domenica 20 agosto Hermoso aveva ammesso a caldo di non aver apprezzato il gesto del presidente, salvo poi spezzare una lancia in suo favore: «è stato un gesto reciproco del tutto spontaneo per la gioia immensa che dà vincere un Mondiale. Io e il presidente abbiamo un ottimo rapporto, il suo comportamento con tutti noi è stato ottimo e quello è stato un naturale gesto di affetto e gratitudine».

Rubiales ha già avanzato le sue scuse, anche se non fa cenno a eventuali dimissioni «sicuramente mi sono sbagliato. Devo ammetterlo, perché in un momento di massima effusione, senza cattive intenzioni, senza malafede, quello che è successo è successo, molto spontaneamente. Lo vedevamo come una cosa naturale, normale e per niente in malafede. Ma fuori sembra che si sia formata una certa impressione. Se ci sono persone che si sono sentite danneggiate, devo scusarmi, non c’è altra opzione».

di: Marianna MANCINI

Aggiornato da: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/FRAME TRATTO DAL VIDEO DI RAI SPORT