CAMBIAMENTO CLIMATICO

Il cambiamento climatico sta incidendo sulle specie animali, le piante e i fiori

Il cambiamento climatico preoccupa proprio tutti e il WWF oltre l’Onu lanciano l’allarme: con le estati sempre più calde sono a rischio le specie animali e vegetali.

L’estate del 2022 è stata la più calda della storia in Europa: a luglio ci sono stati 2,26 gradi centigradi in più rispetto alla media italiana dal 1800. Il WWF ha puntato il dito contro le attività umane e il massiccio uso dei combustibili fossili.

Il caldo sta modificando intrinsecamente le specie animali e vegetali e c’è sempre più bisogno di istituire aree protette, perché gli ecosistemi più vulnerabili sono i più colpiti e c’è poco tempo per intervenire.

Il rapporto del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC) delle Nazioni Unite, The Synthesis Report, ha sottolineato le perdite e i danni che stiamo subendo ora e che si prevede continueranno in futuro. Il percorso per il futuro deve passare da uno “sviluppo resiliente al clima” con l’integrazione di misure di adattamento ai cambiamenti climatici con azioni volte a ridurre o evitare le emissioni di gas serra.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK