Le importazioni di idrogeno rinnovabile dal Marocco all’Unione europea trasportate via nave in forma liquida sarebbero la fonte di approvvigionamento più economica entro il 2030
Il Marocco è il principale produttore internazionale di idrogeno verde secondo un recente studio del centro britannico Aurora Energy Research.
Le importazioni di idrogeno rinnovabile dal Marocco all’Unione europea trasportate via nave in forma liquida sarebbero la fonte di approvvigionamento più economica entro il 2030.
La Germania, nel 2020, aveva già espresso il proprio interesse per l’idrogeno verde proveniente dal Marocco.
Il rapporto ha analizzato il caso della Germania. Berlino punta alla “carbon neutrality” nel 2045. Il think tank spiega che l’uso di una rete transfrontaliera di gasdotti per l’idrogeno potrebbe diminuire del 20% i costi delle esportazioni marocchine di idrogeno verde verso la Germania nel 2030.
Il Regno ha anche a suo favore il costo della produzione di idrogeno rinnovabile nei siti in Germania nel 2030, compreso tra € 3,90 e € 5,00/kgH2, rispetto a € 3,2/kgH2 in Marocco. Cile e Australia, rispettivamente con 3,1 €/kgH2 e 3,2 €/kgH2, sono potenziali concorrenti del Marocco, ma la distanza geografica del cliente tedesco potrebbe giovare all’offerta marocchina.
Il sostegno della Germania al piano di autonomia marocchina per il Sahara occidentale ha permesso un rilancio dell’accordo, siglato nel 2020 a Berlino sull’idrogeno verde.
In una dichiarazione congiunta, rilasciata il 24 marzo 2022, il ministro degli Esteri marocchino Nasser Bourita e il ministro tedesco Svenja Schulze si sono impegnati a “sviluppare un’economia dell’idrogeno verde” e “a intensificare la cooperazione in particolare in questo settore”.
Anche la Spagna è interessata all’idrogeno verde marocchino. «È strategico che i due paesi promuovano lo sviluppo di energie pulite in settori con un enorme potenziale come l’idrogeno verde o la biomassa», ha dichiarato mercoledì a Rabat Pedro Sánchez. «Il Marocco e la Spagna soddisfano tutte le condizioni per guidare ed essere riferimenti per un vero cambio di paradigma nella nuova economia verde», ha concluso.
di: Alice GEMMA
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