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Quattro i dispersi. Più di 300mila persone rimaste senza elettricità

Il passaggio di Otis, l’uragano categoria cinque (“potenzialmente catastrofica”) declassato però a categoria quattro dopo aver toccato terra, ha provocato una strage in Messico. Il bilancio parla di 27 morti e quattro dispersi secondo quanto riportato dalla segretaria messicana alla Sicurezza, Rosa Icela Rodríguez Rodríguez, durante un briefing con il presidente messicano, Andrés Manuel López Obrador.

I venti arrivano a toccare i 264 km/h e le mareggiate sono “pericolose per la vita”, spiegano i meteorologi. Andres Manuel Lopez Obrador, il presidente messicano, ha fatto un appello ai cittadini, affinché si riparino in rifugi di emergenza e di tenersi lontani da fiumi, torrenti e burroni.

Oltre 300mila persone sono rimaste senza elettricità, Obrador ha spiegato che “si sono interrotte completamente le comunicazioni” nella zona della costa del Pacifico messicano. Otis “ha colpito forte” aggiunge ancora il presidente, e “non abbiamo informazioni sulla perdita di vite umane, ma non c’è modo di comunicare con le aree colpite, non lo sappiamo ancora“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/David Guzman