vertice delle americhe

Un consesso regionale su cui pesano due grandi assenze, quella del presidente brasiliano Lula e dell’omologo messicano Obrador

Continente americano al rapporto a Santo Domingo, dove il 24 marzo prende il via il 28esimo Vertice delle Americhe. Il consesso internazionale riunisce i capi di Stato e di Governo dei 22 Paesi dell’alleanza di cooperazione, in un appuntamento incentrato sulle questioni climatiche e sulla giustizia sociale.

La prima notizia rilevante sul vertice riguarda due grandi assenze. All’incontro infatti non prendono parte le due economie principali della Regione, vale a dire il Brasile di Lula e il Messico di Obrador. Nel primo caso, il presidente brasiliano è impegnato in una visita di Stato in Cina, dove incontrerà Xi Jinping. Il messicano Obrador invece ha rifiutato anche di inviare il suo ministro degli Esteri, senza fornire una giustificazione ufficiale, almeno per il momento.

Il vertice fornirà l’occasione anche per parlare di geopolitica, riguardo le questioni mondiali dell’attualità ma anche i rapporti bilaterali interni. Sotto i riflettori, ad esempio, i rapporti fra la Colombia e il Perù, in stallo dopo la destituzione del presidente peruviano Castillo fortemente criticata da Petro.

Al vertice delle Americhe presenzieranno anche due figure “esterne” alla Regione. Come da tradizione, saranno infatti presenti il re di Spagna Filippo VI insieme al premier Pedro Sanchez, oltre all’Alto rappresentante per gli Affari Esteri e la Cooperazione UE, Josep Borrell.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/MIGUEL GUTIERREZ