Il capo dello Stato all’inaugurazione dell’Anno accademico dell’università Insubria

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha presenziato oggi all’inaugurazione dell’Anno accademico dell’università Insubria a Varese.

Nel corso del suo intervento, il capo dello Stato ha affrontato il tema di migranti e clima, parlando in special modo di integrazione. «Non possiamo limitarci al ricordo ma dobbiamo fare la nostra parte nel tempo che ci appartiene, va costruita continuamente, giorno per giorno, non soltanto perché tuttora incompleta, ma anche perché mutano le condizioni e mutano quindi gli oggetti da condurre all’integrazione».

E ha proseguito: «ma richiedono un’integrazione tutte le sfide più importanti che abbiamo di fronte: dal clima, alle migrazioni, indotte in buona parte dai mutamenti climatici che stanno desertificando ampi spazi di territorio mondiale. L’economia globalizzata, in cui grandi soggetti operano totalmente indifferenti e svincolati da regole e interventi dei singoli Stati e le due grandi transizioni, quella climatica e quella digitale. Tutti impegni che nessuno Stato è in grado da solo di affrontare ma che richiedono una comune azione nell’ambito continentale. Questo è il nostro compito oggi.

La politica estera compete al Governo non al Presidente della Repubblica. L’Europa, dopo essere stata per secoli un teatro di guerre fratricide, è diventata un Continente di sviluppo, di progresso e di pace, che deve continuare a trasmettere valori di pace intorno a sé, anche in questo tempo drammaticamente segnato dal ritorno della guerra».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/Paolo Giandotti – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica