monet

A svilupparlo è stato Pat Naoum

Nel corso del tempo anche i videogiochi sono diventati dei pezzi d’arte. Grazie all’alta tecnologia presente oggi, alcuni di questo sono riusciti a raggiungere una qualità molto alta talmente da sembrare quasi verosimili.

Pat Naoum, sviluppatore, ha iniziato a dipingere a mano i quadri di Claude Monet, famoso pittore impressionista, per usarli all’interno del suo videogame, The Master’s Pupil, disponibile su Nintendo Switch e Steam (PC e Mac). È un gioco puzzle-adventure costituito da 12 livelli e che esplora un mondo pittorico attraverso gli occhi dell’artista francese. 

Questo è stato il primo progetto sviluppato da Naoum che ha impiegato ben 7 anni per completarlo. Ha dipinto tutti gli sfondi e gli elementi del gioco con colori acrilici su carta e poi li ha scannerizzati attraverso uno scanner per negativi cinematografici ad alta risoluzione.

«I dipinti sono piuttosto piccoli, le viti verdi sono alte solo cinque millimetri, quindi ho usato pennelli molto piccoli e una tavolozza bagnata. Erano così piccoli che continuavano a essere sfocati quando usavo la macchina fotografica, ma lo scanner ha catturato più dettagli di quanti potessi vederne», ha detto lo sviluppatore. Ciò che lo distingue dagli altri giochi sono la particolarità delle pennellate e la qualità artigianale.

«Penso che crei un senso di realismo nel gioco. Non è affatto una ‘grafica realistica’, ma sembra tangibile e reale, e molto diversa da molti stili digitali. Monet ha avuto una vita così interessante, ma è stato colpito dalla cataratta in età avanzata, quindi si adatta perfettamente all’ambientazione e alla storia del gioco. Mi piacerebbe che le persone sperimentassero l’opera d’arte di Monet in modi diversi. Una cosa è guardare le sue immagini su uno schermo o ristampate su un ombrello, ma percorrerle, contribuire a costruirne alcune e guardarle in un modo unico è meraviglioso», ha concluso Pat Naoum.

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/JEROME FAVRE