Appare circa il 7% più grande e più luminosa della media
La notte tra l’1 e il 2 agosto è stata speciale: la Superluna dello Storione ha illuminato il cielo sopra a Rio de Janeiro e Santiago del Cile fornendo uno spettacolo stupefacente. La prossima è prevista per il 30 agosto e verrà soprannominata Superluna Blu. Per averne nuovamente due in un solo mese bisognerà aspettare il 2037.
È chiamata così perché, per i nativi americani algonchini, coincideva con il periodo in cui questo imponente pesce abbondava nei Grandi Laghi e nel Lago Champlain.
Il nome Superluna sta ad indicare una Luna piena situata nel punto della sua orbita più vicina alla Terra, per cui appare più grande e luminosa. «Quella di stanotte sarà la seconda Superluna dell’anno in un 2023 che ne propone ben 4. La cosa curiosa è che, verificandosi oggi, c’è tutto il tempo affinché ci sia un’altra luna piena questo mese, la cosiddetta Luna blu come la chiamano gli anglosassoni, un’altra Super Luna che sarà addirittura la più grande dell’anno», aveva detto Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope Project.
Ma cosa la rende Super? Il fatto che questa appaia circa il 7% più grande e più luminosa della media perché sarà piena circa 11 ore prima del suo passaggio al perigeo, ovvero alla minima distanza dalla Terra, a 357.309 chilometri.
«Una combinazione di fenomeni che viene popolarmente indicata come Superluna, termine che non ha valenza scientifica, ma che ha un valore simbolico e aggiunge suggestione a un fenomeno astronomico sempre bellissimo da ammirare nonché una preziosa occasione per invitare a recuperare, in generale, la consapevolezza del paesaggio del cielo presso il grande pubblico anche dalla città, notoriamente poco favorevole alla visione delle stelle a causa dell’inquinamento luminoso», aveva poi aggiunto Masi.
di: Alice GEMMA
FOTO: SCOTT OLSON / GETTY IMAGES NORTH AMERICA /