Il Dipartimento di Giustizia Usa ha chiesto a una Corte d’Appello di sospendere la sentenza di un giudice che ha bloccato la vendita della pillola mifepristone
Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha chiesto a una Corte d’appello di sospendere la sentenza di un giudice federale del Texas che ha aveva bloccato la vendita della pillola abortiva mifepristone, utilizzata in tutta la nazione.
Nei giorni scorsi il giudice Matthew Kacsmaryk, nominato da Donald Trump, aveva deciso di sospendere il farmaco per “motivi di sicurezza”.
I manager di 250 società farmaceutiche hanno chiesto di ribaltare la decisione della corte del Texas perché “minaccia l’intera industria”.
«La decisione ignora decenni di prove scientifiche e di precedenti legali», si legge in una lettera firmata, fra gli altri, dall’amministratore delegato di Pfizer Albert Bourla, e dalla presidente di Biogen Alisha Alaimo.
Il giudice Kacsmaryk, si legge ancora, “crea un precedente che riduce l’autorità della Food and Drugs Administration e, facendolo, crea incertezza per l’intera biofarmaceutica”.
di: Francesca LASI
FOTO: SHUTTERSTOCK