Sulla base delle indicazioni degli abitanti, la casa editrice australiana crea delle vere e proprie tipologie di viaggio per destinazioni imperdibili
È ora di organizzare i prossimi viaggi con il Best in Travel 2023 di Lonely Planet, l’autorità indiscussa in ambito travel che da 18 anni consiglia le migliori 30 destinazioni per l’anno a venire classificate in cinque sezioni: Sapori, Itinerari, Relax, Connessioni e Scoperte.
Sulla base delle indicazioni degli abitanti, la casa editrice australiana crea delle vere e proprie tipologie di viaggio per destinazioni imperdibili. Ecco quelle per il 2023.
“Sapori”
Le eccellenze enogastronomiche della regione italia Umbria, Lima con il racconto dello chef Ricardo Martins, l’offerta culinaria di Fukuoka, in Giappone, ma anche Kuala Lumpur in Malesia, il Sudafrica e Montevideo in Uruguay compongono gli itinerari dedicati alle papille gustative.
“Itinerari”
Per chi, invece, cerca l’avventura Lonely Planet propone: Western Australia, da Istambul a Sofia in treno, Nova Scotia in Canada, Bhutan, Zambia e Parque Nacional Naturales Colombia.
“Relax”
La Giordania raccontata dalla stilista Tania George, la vivace Giamaica con le sue spiagge cristalline, le sue foreste e la natura selvaggia, la Penisola Calcidica in Grecia semplicemente meravigliosa, Dominica, Raja Ampat in Indonesia e Malta. Queste le mete per chi avrà voglia di rilassarsi e ritrovare sé stesso.
“Connessioni”
I luoghi ideali per stabilire connessioni con la popolazione locale saranno Accra, in Ghana, effervescente polo delle arti raccontata da Sandy Alibo di Surf Ghana e dal musicista Pure Akan e la cosmopolita Sydney, ma anche l’Alaska, l’Albania, la Guyana e Boise negli Stati Uniti.
“Scoperte”
Infine, Lonely Planet condurrà i suoi lettori alla scoperta di Marsiglia dove esplorare le rovine romane, fare trekking su scogliere calcaree, nuotare in baie turchesi o il New Mexico descritto dall’incredibile hoop dancer nativa americana ShanDien Sonwai LaRance. Ma anche Manchester, Dresda, El Salvador e la Scozia Meridionale.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: SHUTTERSTOCK