Francesco rimarrà in Francia fino a sabato, al centro del dibattito ambiente e migranti
È arrivato alle 16:15 Papa Francesco in Francia, dove parteciperà agli Incontri del Mediterraneo.
Il Pontefice è stato accolto dalla premier Élisabeth Borne, per poi partecipare alle 17 alla preghiera mariana con il clero diocesano alla Basilica di Notre Dame de la Garde. Sabato, invece, dopo un incontro privato con alcune persone in situazione di disagio economico Francesco sarà al Palais du Pharo per partecipare alla sessione conclusiva degli Incontri del Mediterraneo.
Sull’aereo che lo portava Oltralpe il pontefice ha dichiarato ai giornalisti che la situazione a Lampedusa “è una crudeltà, una terribile mancanza di umanità“, guardando una foto un bimbo migrante ha aggiunto che “li tengono nei lager libici e poi li buttano a mare” poi ha spiegato che spera di “avere il coraggio di dire tutto quello che voglio dire“.
Il pontefice sarà anche ricevuto in forma privata dal presidente Macron, per poi fare rientro a Fiumicino per le 20.50.
Bergoglio è intervenuto al memoriale dedicato ai marinai e alle persone migranti disperse in mare.
«Non possiamo rassegnarci a vedere esseri umani trattati come merce di scambio, imprigionati e torturati in modo atroce – ha dichiarato Papa Francesco – non possiamo più assistere ai drammi dei naufragi, dovuti a traffici odiosi e al fanatismo dell’indifferenza. Le persone che rischiano di annegare quando vengono abbandonate sulle onde devono essere soccorse. È un dovere di umanità, è un dovere di civiltà. Sono felice di vedere tanti di voi che vanno in mare per salvare i migranti. Tante volte vi impediscono di andare perché alla nave manca qualcosa: questi sono i gesti di odio contro i fratelli travestiti da equilibrio. Grazie per quello che fate».
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamenti di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI