Indi Gregory

Il padre ringrazia “governo italiano e popolo italiano”

Il Consiglio dei ministri si è riunito per conferire la cittadinanza italiana alla piccola Indi Gregory, neonata affetta da una malattia mitocondriale. A seguito del diniego dell’Alta Corte di Londra alla piccola non era stato consentito il trasferimento all’ospedale Bambin Gesù di Roma.

Dean Gregory, il padre della piccola, ha dichiarato: «sono molto orgoglioso di dire che mia figlia abbia la cittadinanza italiana e ringrazio il governo italiano e il popolo italiano dal profondo del mio cuore. Dio benedica l’Italia. Il mio cuore si riempie di gioia perché gli italiani hanno dato a me e mia moglie Claire speranza e fiducia nell’umanità. Gli italiani hanno dimostrato attenzione alle cure in modo amorevole e sostegno. Vorrei solo che nel Regno Unito fosse lo stesso».

L’ex senatore e avvocato Simone Pillon, che segue la famiglia di Indi Gregory, ha dichiarato: «la famiglia ringrazia di cuore il presidente Meloni, tutti i ministri e il popolo italiano per l’accoglienza alla loro bimba. Per loro è un momento di gioia e speranza molto forte, proprio nel giorno in cui temevano di doler salutare per sempre la loro bambina. Adesso stiamo lavorando per portare in Italia Indi. I legali sono al lavoro per presentare un ricorso e riuscire a ottenere un trasferimento celere».

Il padre della bambina ha aggiunto: «la legge britannica non ci consente di portare Indi in Italia. L’unica opzione è se ci fosse un accordo tra Italia e Regno Unito».

Il senatore del Partito Democratico dottor Andrea Crisanti ha invece sostenuto che “il sistema sanitario inglese è all’avanguardia nel campo della genetica e dell’ingegneria genetica, portare in Italia la piccola Indi è una inutile crudeltà“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/FACEBOOK INDI GREGORY