Aiutò l’equipaggio a rientrare sulla Terra

È morto a 87 anni Ken Mattingly, l’astronauta americano che nell’aprile del 1970 aiutò l’equipaggio della sfortunata missione Apollo 13 a rientrare sulla Terra, dopo che un’esplosione paralizzò la navicella spaziale in viaggio verso la Luna.

Mattingly avrebbe dovuto pilotare la navicella dell’Apollo13 ma 72 ore prima del lancio è stato bloccato, perché era stato esposto al morbillo. A seguire non risultò malato e si recò al controllo di missioni per sviluppare procedure di risparmio energetico in modo che l’equipaggio potesse rientrare nell’atmosfera: salvò quindi le vite di James Lovell, Jack Swigert e Fred Haise.

L’amministratore della Nasa Bill Nelson gli ha reso omaggio così: «Mattingly è stato fondamentale per il successo del nostro programma Apollo e la sua personalità brillante farà sì che venga ricordato nella storia. È uno degli eroi del nostro Paese».

Dopo l’avventura dell’Apollo13, Mattingly è stato pilota del modulo di comando della missione Apollo 16 e comandante di due missioni dello Space Shuttle.

di: Micaela FERRARO

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