Un look tutto nuovo per il Foro Italico: per la prima volta si giocherà nello Stadio dei Marmi nella location più suggestiva del mondo
di Maria Vincenza D’Egidio
Gli Internazionali d’Italia, in programma dal 7 maggio prossimo, saranno l’occasione per godere del rientro di Jannik Sinner. E quale scenario migliore di quello del Foro Italico, la location più suggestiva del mondo, con un look del tutto rinnovato? L’impianto si espande a 20 campi e ingloberà tutta l’area dello Stadio dei Marmi, con le sue 60 statue a fare compagnia all’eccellenza del tennis mondiale.
Un cambiamento radicale che farà diventare il torneo di Roma più grande e comodo, con un site allargato e più vivibile, inglobando tutta l’area dello Stadio dei Marmi nel parco del torneo, trasformando l’impianto dell’atletica nella nuova casa del tennis.
«Il nostro è un ampliamento studiato per venire incontro alle esigenze e al successo che questa manifestazione sta ottenendo. Il merito è di un team di persone guidato da Diego Nepi che con visione e coraggio ha rivoluzionato la concezione stessa di questo luogo. I dati più rilevanti sono l’ampliamento in tutti i settori del site, l’estensione attuale è di circa 10 ettari e l’abbiamo portata a 20 ettari con un aumento del 100%; e l’aumento della capienza di circa il 50% rispetto al 2024». Così Marco Mezzaroma presidente di Sport e Salute alla conferenza stampa di presentazione degli Internazionali Bnl di Tennis a Roma.
La novità più importante riguarda il numero di campi e l’estensione a 20 ettari dell’impianto: la Fitp, insieme a Sport e Salute, ha deciso di costruire tre nuovi campi all’interno dello Stadio dei Marmi, passando dai 17 attualmente disponibili ai 20 dell’edizione 2025, in quella che sarà ricordata come l’opera di ampliamento più importante degli ultimi anni.
Nel terzo anno del nuovo format combinato che batterà ogni record di affluenza di pubblico e di incasso con la presenza del n.1 al mondo della classifica ATP e 12 giorni di torneo maschile e femminile.
«La crescita nel tempo del numero degli spettatori paganti rappresenta in modo semplice la storia del torneo negli ultimi venti anni: è il dato che più condiziona l’impatto economico sul territorio, che lo scorso anno è stato stimato in oltre 615 milioni di euro. A parte i due anni del Covid e due lievi flessioni per il maltempo nel 2009 e nel 2018, la crescita del torneo è stata continua e costante, con una marcata accelerazione nell’ultimo biennio, contraddistinto dai grandi risultati sportivi del tennis azzurro e dall’upgrade che ha esteso a due settimane la durata della manifestazione. Negli ultimi dieci anni le presenze sono più che raddoppiate e la nostra previsione è confortata dai dati di prevendita che segnano un +27% rispetto al record dello scorso anno». Ha introdotto con questi dati la conferenza stampa di comunicazione lavori per IBI 2025 Angelo Binaghi, Presidente Federazione Italiana Tennis e Padel.
Gli appassionati, che dal 29 aprile al 18 maggio animeranno Roma per l’82esima edizione del torneo, saranno catapultati in una “nuova epoca” del torneo. Un’atmosfera unica, all’interno di un site più grande, più bello, più funzionale e ricco di fascino.
Se il magnetico colpo d’occhio offerto dal Parco del Foro Italico deve buona parte della sua popolarità al fascino delle statue di marmo bianco che caratterizzano lo Stadio “Nicola Pietrangeli”, con l’aggiunta dello Stadio dei Marmi intitolato alla leggenda Pietro Mennea la suggestione raddoppia.
Dopo averlo sognato e desiderato per tanti anni, l’ingresso del tennis nella splendida struttura generalmente dedicata alle attività di atletica leggera permetterà al pubblico di godere di un nuovo affascinante punto di vista. Al suo interno saranno allestiti uno stadio da oltre 3.000 posti – la SuperTennis Arena – e altri due campi con tribune da 800 posti ciascuno.
«Abbiamo osato: abbiamo pensato di portare il tennis in un luogo iconico per l’atletica leggera, lo Stadio dei marmi, dove stiamo montando un piccolo centrale da 3 mila posti più altri due campi da 800 posti – continua il presidente di Sport e Salute Mezzaroma – Le strutture che verranno montate all’interno dello Stadio dei Marmi sono strutture provvisorie che a fine manifestazione verranno smontate ma rappresentano una sfida, un unicum, una visione di quelli che dovranno essere gli Internazionali del futuro».
Insieme al Campo Centrale, alla Grand Stand Arena e al Pietrangeli, la SuperTennis Arena rappresenterà, dunque, uno dei quattro show court del torneo. In totale ci saranno 9 campi da gioco e 12 campi per gli allenamenti dei campioni e delle campionesse attesi al via. Una menzione speciale, tra quelli riservati alla preparazione, per i due allestiti lungo il Tevere, all’ombra del Ponte della Musica.
La zona delle piscine, riservata anche quest’anno ai giocatori e alle loro squadre, sarà nuovamente collegata al Centrale attraverso quella suggestiva passerella rappresentata dal ponte sospeso. Un altro punto di vista iconico del torneo.
Il progetto e le novità del site rappresentano un omaggio della città e degli organizzatori per gli storici risultati che i campioni azzurri hanno raccolto nelle ultime stagioni e, su tutti, per i record e le vittorie che hanno reso il 2024 la stagione la più bella della storia di questo sport: la Coppa Davis e la Billie Jean King Cup, conquistate lo scorso novembre a Malaga, saranno esposte al Foro Italico per tutta la durata del torneo.
«La crescita del pubblico agli IBI non è un fenomeno estemporaneo o transitorio, ma un fenomeno stabile di lungo periodo. Se il meteo ce lo consentirà, punteremo ad avvicinarci ai 400.000 spettatori paganti e a raggiungere nel giro di due o tre anni 1 miliardo di euro di impatto economico sul territorio», ha concluso il suo intervento il presidente FITP Binaghi.
Il colpo d’occhio è comunque da togliere il fiato. Suggestione, armonia, bellezza, fascino, magia. Difficile individuare il termine giusto per presentare gli Internazionali BNL d’Italia 2025 e le sue novità.