Vertice tra viceministro degli Esteri iraniano e membro ala politica di Hamas
Al termine del vertice Ue, il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che è “cruciale” che Israele agisca “in modo mirato contro i terroristi” e che “il miglior modo di agire non è un’operazione massiccia che mette in pericolo i civili“. Inoltre, il presidente francese ha sottolineato che una tregua umanitaria è “cruciale per proteggere i più fragili e per finalizzare i negoziati sugli ostaggi”.
Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha criticato Israele definendo “crimini contro l’umanità” i raid sulla Striscia di Gaza. Anche il premier spagnolo Sanchez ha dichiarato che è “legittimo” chiedersi se “Israele stia violando il diritto internazionale”.
Libia: “stop a export gas e petrolio verso Paesi filo-Israeliani”
L’Alto Consiglio di Stato della Libia ha indetto una riunione straordinaria al termine della quale ha chiesto “di tagliare i legami con i Paesi che sostengono l”entità sionista’ – Israele – interrompendo l’export di gas e petrolio verso di loro, boicottando i loro prodotti e sospendendo i rapporti con i loro ambasciatori fino a quando la brutale aggressione contro Gaza non verrà fermata”. Lo riporta ANSA. Si tratta di una mossa in sostegno alla Palestina. Secondo il The Libya Observer, citato da ANSA, “i membri dell’Hcs hanno chiesto la formazione di una forza militare congiunta arabo-islamica da parte dei Paesi musulmani per entrare a Gaza per proteggere i civili e fermare l’escalation della situazione a livello internazionale, invitando i Paesi arabi a smettere di trattare con l’entità sionista”.
Hamas: “rilascio ostaggi solo con cessate il fuoco”
All’ambasciata iraniana a Mosca si è tenuto l’incontro tra il viceministro degli Esteri dell’Iran, Ali Bagheri Kani, e il membro dell’ala politica di Hamas Abu Marzouk.
Sul tavolo il “cessate il fuoco”.
Secondo quanto riporta l’agenzia Tass, durante l’incontro il viceministro iraniano ha sottolineato le posizioni di principio del Paese a sostegno della Palestina: «la priorità di Teheran nei negoziati con le parti straniere sono un immediato cessate il fuoco, l’assistenza alla popolazione la revoca dell’assedio a Gaza».
Il rappresentante della delegazione di Hamas che ha visitato Mosca e ha incontrato Mikhail Bogdanov, viceministro degli Esteri e inviato speciale presidenziale della Russia per il Medio Oriente e l’Africa, ha dichiarato che Hamas “non potrà rilasciare gli ostaggi finché non verrà concordato un cessate il fuoco”.
I militanti hanno però fatto sapere che valuteranno con più attenzione la richiesta arrivata da Mosca di liberare gli ostaggi con cittadinanza russa tenuti nella Striscia di Gaza “alla luce della natura delle relazioni con la Russia”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/ EPA/JULIEN DE ROSA