Con il mouse sono stati acquistati anche un computer Apple Lisa e un iPhone del 2007 rispettivamente per 81mila dollari e 55mila dollari
Uno dei primi mouse inventati dall’ingegnere statunitense Douglas Engelbart che ha ispirato Steve Jobs è stato venduto per circa 178mila dollari.
Questo faceva parte della collezione “Steve Jobs and the Apple Computer Revolution”. Insieme al mouse l’agenzia RR Auction ha venduto un computer Apple Lisa e un iPhone di prima generazione ancora impacchettato. Il denaro speso è stato rispettivamente di 81mila dollari e circa 55mila dollari.
Secondo Metro, la casa d’aste aveva previsto di arrivare a un prezzo di 15mila dollari per il lotto, che è stato invece chiuso a 178.936 dollari.
Il primo mouse di Engelbart, costruito presso lo Stanford Research Institute, era costituito da un blocco di legno che si muoveva mediante due ruote di metallo, una orizzontale e una verticale, lasciando ad un puntatore lo spazio per spostarsi su un asse cartesiano. Quello venduto dall’agenzia sarebbe stato uno dei modelli utilizzati per la nota demo di Engelbart del 1968 al Joint Computer Conference di San Francisco, e conosciuta come la madre di tutte le demo.
Nel 1983, Apple acquistò la licenza d’uso del brevetto del mouse di Engelbart perché sorpreso dalla facilità con cui esso poteva essere usato. Affidò ai creativi della società Ideo l’incarico di ideare un dispositivo semplice e immediato, trasformato nel mouse del computer Lisa dello stesso anno e poi del Macintosh del 1984.
L’iPhone invece all’asta fa parte del primo lotto di smartphone Apple del 2007 ed è stato ricevuto da un dipendente di Cupertino che, avendone già uno suo, non lo aveva mai aperto.
Non si parla soltanto di oggetti tecnologici, infatti anche un paio di sandali del fondatore Apple erano stati venduti all’asta da Julien’s Auctions per quasi 220mila dollari: il prezzo più alto mai pagato per questa tipologia di scarpe.
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/UDO WEITZ