Raggiunto un accordo con “forte” pressione statunitense
Secondo quanto riporta il sito Walla, citando fonti israeliane, tra Israele e Autorità Palestinese è stato raggiunto un accordo per ritardare di diversi mesi ogni azione unilaterale così da portare un allentamento delle tensioni in Cisgiordania in vista del mese di Ramadan.
Importante per il raggiungimento dell’intesa la “forte” pressione degli States, ieri il segretario di stato Usa Antony Blinken ha parlato sia con il presidente Abu Mazen sia con il premier Benyamin Netanyahu.
L’accordo prevedrebbe che dalla Palestina venga posticipata la presentazione al Consiglio di sicurezza dell’Onu della mozione contro l’espansione degli insediamenti ebraici in Cisgiordania, mentre da parte israeliana verrebbe rimandata l’approvazione della costruzione di nuove case negli insediamenti di alcuni mesi, e verrebbero bloccate le demolizioni di case palestinesi in Cisgiordania e Gerusalemme est. Dovrebbero inoltre essere dilazionati gli sgomberi dei palestinesi e dovrebbero diminuire le operazioni antiterroristiche dell’esercito.
Si attende ancora la conferma ufficiale.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/ATEF SAFADI