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La zanzara Anopheles Stephensi potrebbe annullare i progressi fatti nell’eradicazione della malaria

Dall’Africa giungono notizia preoccupanti in merito alla malaria. I ricercatori del Kenya Medical Research Inistitute (KEMRI) hanno scoperto un nuovo vettore della malaria nella zanzara denominata “Anopheles Stephensi”. La zanzara vive e prospera sia nella aree urbane sia nelle aree rurali, rendendola particolarmente pericolosa per la trasmissione della malattia. La zanzara, che viveva quasi esclusivamente nel Sud-Est Asiatico e in Medio Oriente può proliferare adattandosi a diversi climi, ciò potrebbe significare un alto tasso di trasmissione.

Sam Kariuki, direttore generale del Kemri, ha diffuso un comunicato con la notizia e ha espresso le proprie preoccupazioni in merito al nuovo vettore, che potrebbe portare gravi danni alla lotta all’eradicazione della malattia fatta finora.

La zanzara Anopheles Stephensi è stata individuata dai ricercatori nei distretti di Laisamis e Saku della contea di Marsabit. Kariuki ha dichiarato: «i nostri studi indicano che il nuovo vettore, a differenza delle zanzare tradizionali che causano la malaria, vale a dire Anopheles gambiae e Anopheles funfests, non è solo invasivo e può diffondersi molto velocemente in nuove aree, ma anche adattabile a diverse condizioni climatiche e ambientali».

di: Flavia DELL’ERTOLE

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