La dimostrazione, organizzata dalla coalizione di maggioranza di destra, vuole essere una risposta alle proteste contro l’iniziativa legislativa che da 16 settimane si susseguono nel Paese
Manifestazione a Gerusalemme, di fronte alla Knesset, in favore della riforma della giustizia del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Secondo alcune stime, riportate dall‘ANSA, i manifestanti oscillerebbero tra i 100 e i 20mila.
La mobilitazione, promossa dai partiti della coalizione di maggioranza, vuole essere una risposta alle proteste contro l’iniziativa legislativa del governo, che da 16 settimane scuotono Israele.
Netanyahu, che non ha partecipato alla dimostrazione, ha scritto su Twitter di essere “profondamente commosso dall’enorme sostegno del campo nazionale venuto a Gerusalemme in massa questa sera. Tutti noi, i 64 deputati che ci hanno portato alla vittoria, siamo cittadini di prima classe!”.
«Siamo qui su questo palco con 64 voti per riparare un torto. Niente più disuguaglianze, niente sistema giudiziario unilaterale, niente tribunali i cui giudici sono al di sopra della Knesset e al di sopra del governo» ha dichiarato il ministro della Giustizia Yariv Levin, uno dei promotori della riforma, che però non ha escluso “una mediazione”.
Uno degli slogan della manifestazione è “Non vogliamo compromessi”, in riferimento ai negoziati in corso fra maggioranza e opposizione voluti dal presidente Isaac Herzog.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/ATEF SAFADI