Netanyahu, vacanze blindate sul Golan
Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha compiuto un sopralluogo oggi al confine nord di Israele e ha avvertito il Libano che, in caso di nuovo conflitto, il Paese “rischia di tornare all’età della pietra”: «se, Dio non voglia, si sviluppasse qua tensione o si verificasse un conflitto, riporteremo il Libano all’età della pietra».
Intanto il premier israeliano Netanyahu si sta godendo una vacanza “blindata” con la moglie nel villaggio turistico di Nevè Ativ, sulle alture del Golan, dando fastidio agli abitanti che si sono rivolti alla Corte Suprema per riacquistare libertà di spostamento. “Siamo tenuti sotto assedio” ha denunciato la direzione del villaggio in un comunicato. Sembra infatti che ci sia una massiccia presenza di forze di polizia, di militari e di agenti di sicurezza dislocati dentro e attorno al villaggio, nonché nelle vie di accesso e nei campi vicini, per impedire a centinaia di dimostranti raccoltisi da ieri di infastidire il primo ministro nel villaggio turistico che lo ospita. Gli abitanti di Nevè Ativ lamentano di non poter ricevere nemmeno i familiari più stretti e di non poter raggiungere i loro campi agricoli e chiedono ai giudici un intervento immediato. Lo riporta ANSA.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/ADEL KARROUM