Il presidente statunitense vuole promuovere i veicoli elettrici che entro il 2032 dovrebbero dominare
Almeno due terzi dei veicoli statunitensi dovranno diventare elettrici entro il 2032. È questo l’obiettivo di Joe Biden che pone davanti a sé una sfida super ecologica e ad annunciarlo è stata la Environmental Protection Agency.
Fino ad adesso meno del 6% dei nuovi veicoli venduti nel 2022 erano “green” e a ricordarlo è stato The Hill, giornale politico.
Cercare di obbligare una scelta simile nelle abitudini degli americani è qualcosa che raramente ha premiato dal punto di vista politico. Possiamo ricordare quello che è successo con l’imposizione a livello federale del vaccino antiCovid, un provvedimento che ha portata alla protesta di milioni di americani ed al ricorso alla Corte Suprema.
Biden potrebbe aver offerto ai Repubblicani, che si trovano in un momento complicato, un modo per guadagnare due importanti posti al Senato: quelli di Joe Manchin, in West Virginia, e di Jon Tester, Montana. Sono i due democratici a favore delle trivellazioni, che sono sostenuti dalle lobby petrolifere e che si troveranno a dover far campagna elettorale in Stati a guida Repubblicana ma la cui base democratica è a favore della transizione elettrica. Coloro che sono contrari al passaggio “green” voteranno per i loro candidati, mentre i democratici a favore dei veicoli elettrici potrebbero punire i due senatori.
Nei prossimi anni, ci sarà sicuramente un incremento delle stazioni di ricarica elettrica e di conseguenza caleranno le pompe di benzina e i servizi per le auto tradizionali. Moltissime persone saranno obbligate, anche contro la loro volontà, a comprare un veicolo ‘green’. Ci saranno poi problemi tecnici e logistici, infatti, ad oggi le automobili elettriche che circolano negli Stati Uniti dipendono per microchip e tecnologia dalla manifattura cinese e dalle compagnie tech.
Tra la legge bipartisan sulle infrastrutture del 2021 e l’Inflation Reduction Act del 2022, per promuovere la produzione interna, Biden ha stanziato cinque miliardi di dollari per realizzare 500mila stazioni di ricarica elettrica da aprire lungo le strade a grande circolazione e altri 2,5 miliardi per quelle da realizzare all’interno delle aree urbane.
Per il momento le statistiche dicono che gli statunitensi non sono contenti. Secondo Gallup solo il 4% degli intervistati dice di avere un’auto elettrica, e solo il 12% dice di volerne acquistare una. Il 41%, invece, dichiara che non la comprerà mai e solo il 12% dichiara che le auto elettriche avranno un “grande ruolo” per contrastare il cambiamento climatico.
In totale, il 71% degli elettori repubblicani ritiene che non lascerà mai il modello tradizionale, ed è un pensiero condiviso da più di metà americani. L’estate scorsa, Pew Research ha svolto un sondaggio da cui è emerso che il 55% degli intervistati non era favorevole all’idea di rinunciare ai veicoli a carburante entro il 2035.
Il presidente statunitense è però certo che nella campagna presidenziale del 2024 io presentarsi come campione del cambiamento ecologico gli garantirà il voto delle giovani generazioni.
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/JIM LO SCALZO / POOL