Zaporizhzhia

A dirlo è stato Petro Kotin, presidente di Energoatom

Nella notte del 2 dicembre, la centrale nucleare di Zaporizhzhia “è stata sull’orlo di un incidente a causa di un blackout”.

Lo ha detto Petro Kotin, presidente di Energoatom, su Telegram: “gli occupanti russi hanno fatto saltare l’elettricità in due linee di trasmissione. Si è passati, quindi, da 20 generatori funzionanti a 8, creando una grave minaccia per la sicurezza. Un incidente di blackout della centrale nucleare porta alla perdita di alimentazione delle pompe del liquido di raffreddamento del reattore che raffreddano il nocciolo”.

“Il tempestivo intervento degli specialisti ucraini ha effettivamente salvato la situazione. Continueranno a creare situazioni pericolose, ricattando il mondo intero con un incidente nucleare e radioattivo”, ha scritto Petro Kotin, chiedendo alla comunità internazionale di compiere sforzi al più presto possibile per restituire la centrale nucleare di Zaporizhzhia al pieno controllo dell’Ucraina.

Kiev, presto potrebbe riaprire l’aeroporto

Presto potrebbe riaprire l’aeroporto di Kiev in Ucraina. A comunicarlo è stato il capo dello staff di Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak sottolineando la forza sempre maggiore del Paese nell’ultimo periodo.

L’aeroporto è stato il primo grande sito in Ucraina ad essere chiuso dopo l’invasione delle truppe russe nel febbraio 2022.

Al fronte

La scorsa notte, 2 dicembre, l’Ucraina è stata attaccata da 11 droni kamikaze russi “Shahed” di fabbricazione iraniana” lanciati dalla Crimea. 10 di questi sono stati abbattuti dalla contraerea nella regione di Odessa, e da un missile di crociera Kh-59 nella regione di Dnipropetrovsk.

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/SERGEI ILNITSKY