Il Cremlino: “Europa minaccia per noi, non il contrario”
La guerra in Ucraina entra nel 639esimo giorno.
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che la Russia “non rappresenta una minaccia per l’Europa” e che è più vero il contrario: “è l’Europa che rappresenta una minaccia per la Russia”. “I Paesi dell’Unione europea – ha aggiunto – fanno parte della Nato che si sta muovendo con tutta la sua forza militare verso i nostri confini”.
Peskov ha aggiunto che la Nato si sta avvicinando al confine russo e questo non può essere “ignorato”: «È la Nato che si muove costantemente con le sue infrastrutture militari verso il nostro confine, noi non ci stiamo muovendo verso le infrastrutture della Nato. Questo non può che causare la nostra preoccupazione e non può che portare a misure di ritorsione per garantire la nostra sicurezza».
Putin contro l’Occidente: “inaccettabile monopolio dell’IA”
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che il “dominio monopolistico” dell’Occidente sulla sera dell’intelligenza artificiale è “pericoloso e inaccettabile”. «È imperativo utilizzare soluzioni russe nel campo della creazione di sistemi di intelligenza artificiale affidabili e trasparenti che siano sicure anche per l’uomo».
Al fronte
Continuano i bombardamenti: le forze russe hanno attaccato 8 villaggi nella regione di Sumy, sono state registrate almeno 86 esplosioni.
L’aeronautica di Kiev ha intercettato tre droni russi nella notte, che sono stati distrutti. Anche i droni ucraini sono stati abbattuti dalle forze russe sopra la Crimea.
Secondo quanto riporta il ministero della Difesa di Mosca nel bollettino settimanale, le forze ucraine hanno perso 405 soldati nella regione di Kherson nell’ultima settimana.
Fronte diplomatico
Intanto, il presidente Zelensky ha dichiarato in un lungo post su X che “il 2024 deve diventare l’anno in cui l’Ucraina caccerà la Russia dai suoi cieli” e ha spiegato che è importante raggiungere questo obiettivo perché una difesa aerea efficace assicura “maggiori” possibilità di successo “nel Mar Nero” che consentirà di aumentare le esportazioni e di tutelare la “libertà di navigazione” assicurando “maggiore stabilità”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA