ANSA/EP/ROMAN PILIPEY

Zelensky: “ci servono almeno 330 tank”

Volodomyr Zelensky ha dichiarato che a Kiev servono “300 o 500 tank”. Ci servono 300 o 500 tank ora”. Secondo il presidente ucraino i carri armati servono “per portare avanti un’offensiva sul nostro territorio, la nostra terra. Servono veicoli corazzati per proteggere la nostra gente”.

Zelensky ha poi ringraziato i Paesi che hanno fornito i tank, ma ha sottolineato che a volte ci vogliono “mesi” per l’arrivo delle armi. «Non do la colpa a nessuno, ma io mi sento sollevato solo quando le armi, dateci dagli alleati, sono effettivamente usate dal nostro esercito» ha dichiarato il leader ucraino.

Berlino a Mosca: “sosteniamo Kiev ma non siamo in guerra”

Berlino ribadisce il sostegno a Kiev ma sottolinea di non essere in guerra. La vice portavoce del governo tedesco Christiane Hoffmann ha replicato alle critiche di Mosca per le parole della ministra degli Esteri, Annalena Baerbock, che, aveva dichiarato: «Stiamo combattendo una guerra con la Russia, non tra di noi».

«Noi sosteniamo l’Ucraina, ma non siamo in guerra. La Nato e la Germania non sono parti belligeranti in questa guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina» ha affermato Hoffmann.

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, aveva chiesto all’ambasciatore tedesco in Russia di chiarire la posizione della Germania in merito al conflitto, sottolineando la “contraddizione” tra le parole della ministra degli Esteri e la posizione ufficiale di Berlino.

Usa sui caccia: “contatti costanti con Kiev”

Il capo della Comunicazione del Consiglio di Sicurezza Usa John Kirby ha affermato che la Casa Bianca “non è sorpresa” dalla richiesta ucraina di caccia F-16 e di capacità aeree “in generale”. Kirby ha, però, chiarito, che al momento “non ci sono annunci” da parte di Washington.

«Siamo in costanti conversazioni e discussioni con gli ucraini riguardo alle loro necessità» ha dichiarato.

Al fronte

Nuovo bombardamento sulla città di Kherson, che ha causato la morte di due donne. Almeno altri cinque civili sono rimastif eriti. Lo ha riferito l’ufficio del procuratore generale ucraino, citato da Unian. Molti i danni alle infrastrutture civili tra cui un ospedale ed edifici residenziali.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EP/ROMAN PILIPEY