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La tv di Stato di Pechino sostituisce le inquadrature mentre impazzano le proteste nelle strade

Proprio mentre sono in corso violente proteste contro le restrizioni anti-pandemia che vessano da più di due anni la popolazione, la Pechino mantiene il pugno duro sulla strategia “zero Covid”, e lo fa sfruttando tutti i canali a sua disposizione, a partire da quello mediatico. L’emittente statale cinese Cctv Sports, che trasmette i Mondiali di calcio in Qatar, sta infatti tagliando tutte le inquadrature ravvicinate che mostrino tifosi senza mascherina.

Una mossa per confermare che la trasmissione dello spettacolo avrebbe alimentato le proteste.

È successo anche oggi durante il match Giappone-Costa Rica, conquistato dai sudamericani per 0-1, quando la Cctv ha sostituito le inquadrature del tifo sugli spalti senza mascherine con immagini di giocatori o altri funzionari.

Alle voci della protesta si è unita anche una lettera aperta circolata tramite WeChat e poi oscurata dallo stesso colosso in cui ci si chiedeva se la Cina si trovasse “sullo spesso pianeta” del Qatar.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/ALEX PLAVEVSKI