Una delle collezioni d’arte più ambite al mondo verrà battuta all’asta il prossimo novembre: spicca il ritratto di Marie-Thérèse Walter di Pablo Picasso
Sarà Sotheby’s a gestire una delle collezioni d’arte contemporanea più desiderate dell’intera New York City. La casa d’aste, infatti, si è aggiudicata la collezione di 1.200 opere d’arte creata dalla filantropa Emily Fisher Landau ed esposta dal 1991 al 2017 nel Fisher Landau Center for Art, un’ex fabbrica riconvertita a Long Island City, nel Queens.
La filantropa, morta lo scorso marzo a 102 anni, aveva costruito la sua collezione d’arte grazie a un cospicuo risarcimento assicurativo dei Lloyds ottenuto a causa di un furto di gioielli alla fine degli anni Sessanta nella sua casa di Manhattan.
Uno dei pezzi più importanti della collezione – interamente stimata tra i 375 e i 500 milioni di dollari – è un ritratto di Marie-Thérèse Walter dipinto nel 1932 da Pablo Picasso con un valore di 120 milioni che la Fisher Landau teneva appeso sopra il caminetto. L’opera verrà battuta il prossimo novembre insieme a pezzi d’arte di Marc Rothko, Jasper Jones, Ed Rusha, Andy Warhol e tanti altri grandi artisti del Novecento.
L’asta – fino allo scorso agosto contesta tra Sotheby’s e Christie’s – è stata annunciata dalla casa fondata da Samuel Baker nella futura sede di New York, l’edificio disegnato da Marcel Breuer su Madison Avenue acquistato qualche mese dal Whitney Museum of Art.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/US SOTHEBYS