Gli ultimi eventi connessi all’escalation di violenza in Israele sono una “spirale di morte” che non fa che “chiudere i pochi spiragli di fiducia”
«Faccio appello ai due governi e alla comunità internazionale affinché si trovino subito e senza indugi altre strade che comprendano dialogo e ricerca sincera della pace»: è all’inasprimento della crisi israelo-palestinese che il Papa dedica l’Angelus in piazza San Pietro.
«La spirale di morte che aumenta di giorno in giorno non fa altro che chiudere i pochi spiragli di fiducia che ci sono tra i due popoli. Dall’inizio dell’anno decine di palestinesi sono rimasti uccisi negli scontri a fuoco con l’esercito israeliano» sottolinea il Pontefice.
Con l’occasione il Papa è anche tornato a parlare della piaga dello spreco alimentare: «risulta che nel mondo ogni anno vada sprecato circa un terzo della produzione alimentare totale. E questo mentre tanti muoiono di fame. I beni vanno custoditi e condivisi, in modo che a nessuno manchi il necessario. Non sprechiamo quello che abbiamo, ma diffondiamo un’ecologia della giustizia e della condivisione!» ha ribadito ai fedeli riuniti in San Pietro il Pontefice.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ VATICAN MEDIA