boeing 747

Progettato alla fine degli anni ‘60 per soddisfare la domanda di viaggi di massa, il Boeing 747 è divenuto un’icona dell’aviazione civile

Si è conclusa, dopo 50 anni, l’era del Boeing 747, il primo aereo di linea a fusoliera larga.

Martedì 31 gennaio è stato consegnato l’ultimo “Jumbo Jet” della Boeing all’Atlas Air. A dicembre, lo stabilimento americano di Everett aveva concluso l’assemblaggio del 747-8 Freighter, il 1.574esimo prodotto in 55 anni.

Il Boing 747 venne progettato alla fine degli anni ‘60 per soddisfare la domanda di viaggi di massa ed è divenuto un’icona dell’aviazione civile. È stato il primo jet di linea con doppio corridoio, e con una silhouette del muso “a gobba”. Ha raddoppiato negli anni la capacità del trasporto passeggeri portandolo a 350-400 posti, e ha rimodellato a sua volta il design degli aeroporti.

Il fondatore di Pan Am Juan Trippe voleva ridurre i costi aumentando il numero di posti a sedere. Decise di sfidare il presidente della Boeing William Allen a realizzare un aeromobile più grande del 707. Il team dell’ingegnere Sutter, noto come “gli Incredibili”, impiegò solo 28 mesi per sviluppare il 747.

Il suo primo volo fu il 9 febbraio 1969 per poi entrare in servizio effettivo nel 1970 con la Pan Am che nel 1966 ne aveva ordinati con un investimento di 525 milioni di dollari. Il primo 747 decollò da New York il 22 gennaio 1970.

Il periodo di massimo splendore della “Regina dei cieli” si ebbe nel 1989, quando Boeing introdusse il 747-400 con nuovi motori e materiali più leggeri, che lo rendevano perfetto per soddisfare la crescente domanda di voli trans-oceanici. L’innovazione tecnologica è stata alla basa del suo successo e ne ha decretato la fine consentendo la progettazione di jet capaci replicare la sua portata e capacità a un costo inferiore.

La distribuzione dell’ultimo 747 sarà commemorata anche online con un webcast alle 16:00 EST, ovvero le 22 in Italia.

di: Alice GEMMA

FOTO: PIXABAY