La notte tra l’8 e il 9 gennaio il satellite Erbs entrerà nell’atmosfera, dovrebbe disintegrarsi ma è possibile che alcuni frammenti giungano a terra
Da quasi 40 anni il satellite non più operativo della Nasa, Erbs, sta vagando nello spazio ed è in caduta incontrollata verso la Terra. Il vagare spaziale di Erbs (Earth Radiation Budget Satellite), però, è giunto alla fine.
Nella notte tra 8 e 9 gennaio tronerà infatti a casa, probabilmente in frantumi. Allo scontrarsi con l’atmosfera, infatti, la Nasa assicura che il satellite di quasi due tonnellate e mezzo si distruggerà. Alcuni frammenti potrebbero comunque cadere a terra, ma secondo gli studi della Nasa “il rischio che qualcuno venga colpito è calcolato in 1 su 9.400“.
L’ingresso nell’atmosfera del satellite vagante è attesto intorno alle 24:40 italiane, ma c’è un margine di 17 ore. Erbs ha iniziato il suo viaggio stellare nel 1984, progettato per funzionare solo due anni, il satellite ha raccolto dati con i suoi strumenti per ben 21 anni, monitorando atmosfera e clima, misurando i livelli di ozono, vapore acqueo e aerosol. Dal 2005 ha smesso di funzionare ed è diventato un detrito spaziale.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/Korea Aerospace Research Institute