PROTESTE FRANCIA PENSIONI

Secondo il ministro dell’interno Darmanin a Parigi sono rimasti feriti 154 agenti e 111 persone sono state arrestate

In Francia continuano le proteste contro la riforma delle pensioni. Stando ai dati del ministero dell’Interno, nell’11esima giornata di manifestazioni sono scese in piazza 570mila persone.

Secondo la Questura a Parigi, dove i dimostranti sono stati 57mila, sono stati schierati 4200 agenti. Il corteo nella Capitale è partito da Place de Invalides. La polizia ha usato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti a Place d’Italie, punto d’arrivo del corteo, dove è stato incendiato un albero.

Il ministro degli Interni francese Gérald Darmanin ha riferito che sono stati 154 gli esponenti delle forze dell’ordine rimasti feriti, precisando che ”alcuni sono stati feriti in modo grave’‘ mentre ”111 persone sono state arrestate” dalle forze di sicurezza.

Ma le proteste sono scoppiate in tutto il Paese. A Rennes sono scesi in piazza 20mila dimostranti, secondo i sindacati, mentre la prefettura parla di 8500 persone: l’ultima volta erano 13.600. A Bordeaux erano 60mila i manifestanti, secondo i sindacati, meno di 10mila per la prefettura. A Lione c’erano 32mila persone, 13mila secondo la Questura. Nella città sono state arrestate due persone, mentre sono rimasti feriti un manifestante e tre agenti.

I sindacati hanno annunciato una nuova giornata di mobilitazione per il 13 aprile, alla vigilia della decisione della Corte Costituzionale sulla riforma, che alza l’età pensionabile da 62 a 64 anni.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/Mohammed Badra