Si tratta di Igor Shkurko, vicedirettore generale della compagnia energetica russa Yakutskenergo. L’uomo era stato arrestato il 31 marzo scorso per corruzione

Igor Shkurko, vicedirettore generale della compagnia energetica russa Yakutskenergo, “è morto in circostanze misteriose” in Russia. Lo ha riferito il media bielorusso Nexta, vicino all’opposizione.

Stando alle le autorità russe, Shkurko, arrestato il 31 marzo con l’accusa di corruzione, si sarebbe tolto la vita in cella, nel penitenziario di Yakutsk, il 4 aprile scorso.

Secondo quanto riferito da Nexta, il manager, subito espulso dal partito di Vladimir Putin Russia Unita, si era opposto all’arresto e aveva presentato appello il 3 aprile.

di: Francesca LASI

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