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I furti di auto Kia e Hyundai negli ultimi anni ha visto un’impennata, alla base ci sarebbe una sfida su Tiktok

Gli Stati Uniti hanno registrato un’impennata nei casi di furto di auto delle case automobilistiche Kia e Hyundai. Molti modelli di auto sudcoreane erano stati eletti a bersaglio perfetto per il furto dato che non avevano il meccanismo dell’antifurto, ma non solo. Secondo l’ente statunitense che si occupa di sicurezza sulle strade gran parte dei furti in questione sarebbero legati a una sfida sui social, in particolare Tiktok.

Il trend dei video che mostravano la facilità del furto sembra sia nato intorno a fine 2020 a Milwaukee, nel Wisconsin. Un gruppo di ragazzini del Milwaukee, chiamati i Kia boys, erano al centro di un documentario pubblicato su YouTube che raccontava la loro gesta ed erano diventati delle leggende locali. Dopo i furti infatti gli adolescenti guidavano in modo spericolato, provocando spesso danni o facendo incidenti. Il documentario ha raggiunto 6,5 milioni di visualizzazioni e i furti delle auto sudcoreane, la cosiddetta Kia challange, si era trasformato in un fenomeno nazionale negli States.

Nei primi quattro mesi del 2023 i furti a New York sono stati 977 contro i 148 dello stesso periodo dell’anno precedente, la pressione sulle case automobilistiche è quindi aumentata così Hyundai ha iniziato a offrire un kit di sicurezza da 170 dollari, mentre Kia America aveva inviato ai clineti un bloccasterzo meccanico gratuito. A febbraio di quest’anno le due case automobilistiche hanno annunciato di aver sviluppato un software gratuito che avrebbe garantito di risolvere le criticità su circa 8,3 milioni di auto che non avevano l’immobilizzatore, anche se secondo i proprietari non è stato sempre efficace.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/Allison Dinner