PIANETA TERRA

La Nasa ha mostrato le anomalie che hanno interessato le temperature globali

Nel presentare la sua “strategia climatica”, la Nasa ha posto l’attenzione sulla cosiddetta “Spirale del Clima”. Si tratta di una visualizzazione creata dal climatologo Ed Hawkins del National Centre for Atmospheric Science dell’Università di Reading, che mostra come la Terra si è riscaldata dal 1888 al 2022.

Nel grafico i bianchi e i blu indicano le temperature più basse, mentre gli arancioni e i rossi indicano temperature più alte. Secondo lo schema, basato sui dati del Goddard Institute for Space Studies (GISS) della Nasa, le temperature globali si sono riscaldate soprattutto a causa delle attività umane.

«Gli ultimi nove anni sono stati i più caldi mai registrati. Questo è semplicemente un fatto indiscutibile, che sottolinea la necessità di un’azione coraggiosa per proteggere il nostro pianeta» ha dichiarato l’ex astronauta e amministratore dell’agenzia statunitense Bill Nelson.

La National Aeronautics and Space Administration ha affermato che la sua priorità rimane lo studio del nostro pianeta dal punto di vista dello spazio. Ad oggi, si legge nel documento della Nasa, è chiaro che la Terra è un sistema interconnesso. Gli eventi locali, infatti, possono avere un impatto globale mentre quelli mondiali possono avere una ricaduta sulle comunità locali.

L’agenzia spaziale Usa sta cercando di ritagliarsi un ruolo sempre maggiore nello studio degli effetti del cambiamento climatico. Nei prossimi anni sono previste missioni spaziali, aeree e misurazioni sul campo per osservare l’inquinamento atmosferico con TEMPO (Tropospheric Emissions: Monitoring of Pollution), uno spettrometro spaziale. Con la missione SWOT (Surface Water and Ocean Topography) la Nasa vuole realizzare uno studio sulle acque del pianeta, mentre con TROPICS (Time-Resolved Observations of Precipitation structure and storm Intensity with a Constellation of Smallsats) l’intensità delle tempeste.

di: Francesca LASI

FOTO: PIXABAY