Lo conferma il presidente Kais Saied

Il debito della Tunisia con l’Unione Europea è stato saldato.

È quanto afferma il presidente Kais Saied che spiega che il Paese ha restituito i 60 milioni di euro versati dalla Commissione Ue sul conto della Banca centrale il 3 ottobre scorso. Una decisione presa perché “questo metodo viola la nostra dignità e ci mette di fronte a un fatto compiuto sul quale non siamo stati nemmeno consultati”.

Saied ha aggiunto che il popolo tunisino «rifiuta i favori previsti a qualsiasi titolo e accetta di trattare solo nello spirito di partenariato strategico basato sull’uguaglianza e sul rispetto».

Inoltre ha sottolineato che il popolo tunisino è “capace di superare tutte le difficoltà con i propri mezzi, attraverso la determinazione del suo popolo ad essere indipendente nelle scelte nazionali”.

Stessa motivazione è stata espressa dal ministro degli Esteri Nabil Ammar che in un’intervista ha spiegato: «l’importo fornito dall’Unione europea all’insaputa delle autorità tunisine nell’ambito del piano di ripresa post-covid-19 è stato restituito».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA