virgin orbit

Dopo il fallimento del primo test, l’azienda spaziale di Branson non è riuscita a trovare altri finanziamenti

Il colosso Virgin dice addio al suo progetto spaziale. Il miliardario britannico Richard Branson ha infatti dovuto chiudere per fallimento la Virgin Orbit. L’azienda spaziale era nata nel 2017 da una divisione di Virgin Galactic e stava mettendo a punto soluzioni alternative ai lanci spaziali che sfruttassero razzi.

Il primo test era però stato un fallimento: a gennaio una missione per trasportare in orbita un satellite non era andata a buon fine.

Pochi giorni fa un’altra avvisaglia del fallimento, con l’annuncio del licenziamento dell’85% dei dipendenti della Virgin Orbit, 750 in totale. L’azienda aveva giustificato la decisione spiegando di non essere riuscita ad ottenere nuovi finanziamenti.

In attesa di un nuovo acquirente, sarà la Virgin Investments, sempre del gruppo di Branson, a fornire i fondi per sostenere le spese della Orbit, finanziandola con 31,6 milioni di dollari.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/CAROLINE BREHMAN