bergamin

La pena dell’ex Pac è stata ricalcolata correggendo un errore del 2008, passando da 16 a 18 anni

Nonostante il no della Cassazione francese, la giustizia italiana segue il suo corso. La Procura di Milano ha emesso un nuovo ordine di carcerazione nei confronti di Luigi Bergamin. L’ex militante dei Proletari armati per il comunismo è uno dei 10 ex terroristi per i quali la suprema Corte di Parigi ha negato l’estradizione.

Bergamin dovrebbe scontare una pena residua definitiva a 18 anni, 11 mesi e 1 giorno: la pm dell’Ufficio esecuzione Adriana Blasco ha dunque corretto un errore di calcolo della prescrizione commesso dai giudici in passato.

La condanna definitiva di Bergamin risale al 91, per concorso morale negli omicidi del maresciallo Antonio Santoro e dell’agente Andrea Campagna, uccisi da Cesare Battisti nel ’78 e ’79. Il ricalcolo della pena riguardava il secondo omicidio, dato che nel 2008 era stata dichiarata la prescrizione dei due anni di pena, in continuazione con il primo omicidio.

Il ricalcolo ha dunque portato con sé l’emissione di un nuovo ordine di esecuzione, che potrebbe aprire la strada ad una nuova richiesta di estradizione alle autorità francesi.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA