Christine Lagarde

La presidente della Bce è intervenuta alla conferenza The Ecb and Its Watchers XXIII

La presidente della Bce, Christine Lagarde, in occasione della conferenza The Ecb and Its Watchers XXIII ha dichiarato: «di una cosa si può essere certi: conseguiremo la stabilità dei prezzi e non transigiamo sull’impegno a riportare l’inflazione al 2% nel medio termine. A tal fine seguiremo una strategia solida, che si fonda sui dati e ci vede pronti ad agire, ma senza compromessi riguardo al nostro obiettivo primario».

Lagarde ribadisce però che è necessaria “una strategia solida, che tenga conto della notevole incertezza in cui ci muoviamo oggi” e ha citato Voltaire: «l’incertezza è una posizione scomoda. Ma la certezza è una posizione assurda, a fronte di shock nuovi e sovrapposti, affrontare l’incertezza è al momento la nostra unica scelta».

La presidente della Bce ha poi aggiunto che “a priori, non ci impegniamo a innalzare ulteriormente i tassi né che abbiamo finito di aumentarli“, ribadendo che “se lo scenario di base delle nostre proiezioni più recenti sarà confermato, avremo ancora molta strada da fare per assicurare che le pressioni inflazionistiche siano disinnescate“.

Alla conferenza ha partecipato anche il membro del board della Bce Fabio Panetta che ha spiegato che “la nostra stretta va calibrata con prudenza“, dato che “sta già avendo un forte impatto sulle condizioni finanziarie e perché vogliamo evitare volatilità finanziaria indesiderata“. Panetta ha poi precisato che “la politica monetaria deve restare pienamente adattabile agli sviluppi data l’incertezza prevalente, i lassi di tempo con cui opera e il rischio di improvvise tensioni finanziarie“, ciò richiede “un approccio dipendente dai dati, che non pregiudica future decisioni di policy e che riflette i rischi“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/FRIEDEMANN VOGEL