Il 24 marzo 1976 fu il giorno della presa di potere della dittatura militare, in Argentina si commemorano le vittime e si festeggia la libertà
In Argentina la popolazione è scesa per strada per festeggiare la libertà e commemorare i morti durante il regime dittatoriale.
Come ogni anno il 24 marzo i cittadini argentini ricordano e festeggiano, le manifestazioni di organizzazioni per i diritti umani, associazioni, sindacati e partiti politici commemorano la ricorrenza. A Buenos Aires la manifestazione principale della cosiddetta giornata della “memoria, della verità e della giustizia” si è tenuta nella storica piazza antistante la Casa Rosada, tra i tanti hanno partecipato anche le Madri e le Nonne della Plaza de Mayo e l’associazione Hijos, che raggruppa i figli dei desaparecidos.
Si celebrano quest’anno anche i 40 anni dal ritorno della democrazia. Era infatti il marzo 1983 quando si conclusero i lavori del Forum mondiale dei diritti umani nella capitale argentina. Si è svolta la consueta marcia al termine della quale i rappresentanti delle organizzazioni per i diritti umani hanno letto il documento finale nel quale viene spiegato che “la ricerca del giudizio e del castigo per i colpevoli implica continuare a denunciare i giudici che con la loro lentezza si mettono al servizio dei potenti per mantenere l’impunità”.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/JUAN IGNACIO RONCORONI