Zelensky

Le forze ucraine: Zaporizhzhia rischia lo stesso scenario di Fukushima

Intervistato dal quotidiano giapponese Yomiuri Shinbun a pochi giorni dalla visita del premier nipponico a Kiev, il presidente ucraino Zelensky è tornato a chiedere ulteriori aiuti militari. Il presidente ha spiegato che “le forze armate dell’Ucraina non possono ancora lanciare un contrattacco, che era previsto per la primavera del 2023” e hanno bisogno di “ulteriori” aiuti, spiegando che non è possibile “ancora iniziare” il contrattacco perché “stiamo aspettando munizioni dai nostri partner“.

Nell’intervista il presidente ha anche sottolineato come la Cina non si sia proposta all’Ucraina come mediatrice del conflitto. Zelensky ha spiegato che “la Cina non mi ha inviato una proposta per fare da mediatore. Non ho ricevuto la proposta di incontrarci“, mentre il presidente ucraino assicura di aver “inviato messaggi diretti” a Pechino “attraverso canali diplomatici, dicendo che voglio parlare con il loro leader“.

Putin: armi nucleari tattiche in Bielorussia

Secondo quanti riporta Ria Novosti il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato: «il primo luglio sarà completata la costruzione di un deposito di armi nucleari tattiche in Bielorussia. Mosca e Minsk hanno convenuto che, senza violare i loro obblighi ai sensi del Trattato Start, avrebbero dispiegato lì armi nucleari tattiche».

Putin ha anche parlato in merito alle esplosioni del gasdotto Nord Stream, asserendo di concordare con quanto scritto dal giornalista investigativo americano Seymour Hersh, che sostiene siano stati coinvolti nelle esplosioni i servizi speciali statunitensi.

«Il giornalista americano, che è diventato piuttosto famoso ora in tutto il mondo, ha svolto un’indagine del genere e, come sappiamo, ha concluso che l’esplosione sui gasdotti è stata organizzata dai servizi speciali statunitensi. Sono pienamente d’accordo con tali conclusioni» sono state le parole del presidente russo.

Paesi nordici creeranno difesa aerea unificata

È stata firmata dai comandanti delle forze aeree di Svezia, Norvegia, Finlandia e Danimarca una lettera d’intenti per disporre una difesa aerea unificata. L’obiettivo è quello di essere in gradi di contrastare la minaccia russa, considerata sempre crescente.

I quattro Paesi così opereranno in modo congiunto, basandosi sulle modalità operative della Nato.

Il pericolo nucleare

Il ministro della Protezione ambientale e Risorse naturali dell’Ucraina, Ruslan Strilets, lancia l’allarme sulle possibili conseguenze che il calo dell’acqua da un bacino idrico provochi alla centrale nucleare di Zaporizhzhia: «a seguito del calo dell’acqua dal bacino idrico di Kakhovka, esiste il rischio di un guasto dei sistemi di raffreddamento della centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande centrale nucleare d’Europa. Questo potrebbe significare un possibile scenario di Fukushima nel mezzo del continente europeo a causa della Russia».

Notizie dal fronte

Nelle ultime 24 ore, secondo quanto riporta Ukrinform che cita una nota del Military Media Center, 16 civili sono rimasti uccisi in Ucraina, mentre 59 persone sono ferite. Nella nota si legge che “le truppe russe hanno bombardato il territorio di otto regioni dell’Ucraina“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/SERGEY DOLZHENKO