Il ministro degli Esteri russo Lavrov ha rimarcato: “Kiev non è pronta al dialogo”

Nuovo fallimento della diplomazia nella guerra in Ucraina: le parti non sembrano intenzionate a tornare a sedersi al tavolo e il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha bollato come “un’illusione” la proposta di pace del presidente Zelensky. «Zelensky accarezza l’illusione di ottenere, con l’aiuto dell’Occidente, il ritiro delle nostre truppe dal territorio russo del Donbass, Crimea, Zaporozhzhia e Kherson, il pagamento delle riparazioni da parte della Russia e tribunali internazionali e simili. Naturalmente non ci sarà nessun colloquio a tali condizioni. Kiev non è pronta al dialogo».

Pioggia di missili a Kiev. Borrell: “attacco insensato”

Kiev è di nuovo sotto attacco: il consigliere presidenziale Arestovych ha lanciato l’allarme su Facebook spiegando che sono in arrivo oltre 100 missili a diverse ondate sulla città. Ci sono state esplosioni in diversi quartieri. L’amministrazione militare di Kiev ha avvisato i cittadini su Telegram che la difesa antiaerea sta funzionando.

L’attacco ha prodotto danni agli impianti di produzione di energia elettrica e alla rete energetica del Paese. Il ministro dell’Energia ucraino Herman Halushchenko ha spiegato che la situazione energetica è particolarmente difficile nei distretti di Kiev e Odessa, oltre che nell’Ucraina occidentale.

«L’ennesimo insensato emassiccio attacco missilistico russo all’Ucraina, che hadistrutto indiscriminatamente infrastrutture e strutturemediche, prendendo deliberatamente di mira e uccidendo i civili.Non ci sarà impunità per i crimini di guerra russi. Il nostro sostegno all’Ucraina continuerà, senza sosta», ha commentato l’alto rappresentante per la politica estera Ue JosepBorrell.

Intanto a Odessa è stata rimossa e viene smantellata in queste ore la statua di Caterina II, l’imperatrice russa del XVIII secolo, che fa parte del Monumento ai Fondatori di Odessa che comprende altre figure dell’epoca zarista. Situato in una piazza centrale, è stato ripetutamente vandalizzato dopo l’invasione dell’Ucraina del 24 febbraio.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/ EPA/ACHMAD IBRAHIM / POOL