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Arabia Saudita condanna offensiva di Israele a Gaza. Musk: “Starlink a disposizione per connessione a Gaza”

Dopo l’attacco di Israele all’interno della Striscia di Gaza l’Iran torna a minacciare gli Stati Uniti.

«Anche se alcune mani non sono in grado di raggiungere il regime sionista, le stesse mani possono colpire le basi americane che stanno guidando questa guerra in Medio Oriente», ha detto il portavoce dei Guardiani della Rivoluzione iraniana (i Pasdaran), generale di brigata Ramezan Sharif, citato dai media iraniani.

Sharif sostiene che “la fornitura di bombe da parte degli Stati Uniti ai sionisti è monitorata da vicino e se queste operazioni persistessero, se Washington continuasse a sostenere l’entità e le vittime palestinesi aumentassero, la regione potrebbe diventare altamente instabile”.

Lula: “seguiamo l’Onu, per noi Hamas non è un gruppo terrorista”

«La posizione del Brasile è molto chiara: riconosce come organizzazione terroristica quanto indicato dal Consiglio di sicurezza dell’Onu, e Hamas non è riconosciuta dal Consiglio come organizzazione terroristica, perché ha partecipato alle elezioni nella Striscia di Gaza ed ha vinto».

Lo ha detto il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, che evidenzia: «quello che abbiamo detto è che l’atto di Hamas è un’azione terroristica. Lo abbiamo detto chiaro e forte, che non è possibile compiere un attentato, uccidere innocenti, rapire persone, come hanno fatto loro, senza misurare le conseguenze. Ora ci troviamo di fronte alla follia del primo ministro israeliano, che vuole cancellare la striscia di Gaza, dimenticando che lì non ci sono solo soldati di Hamas, ma donne e bambini, grandi vittime della guerra».

Arabia Saudita condanna offensiva di Israele a Gaza

Il ministero degli Esteri dell’Arabia Saudita ha condannato le operazioni di terra delle forze israeliane che possano minacciare la vita dei civili palestinesi.

“Il Regno condanna e denuncia le operazioni di terra condotte dall’esercito israeliano nella Striscia di Gaza e avverte del pericolo di continuare a compiere queste palesi e ingiustificate violazioni del diritto internazionale contro i nostri fratelli palestinesi”, si legge in una dichiarazione del ministero, riportata dall’emittente del Qatar Al Jazeera.

Musk: “Starlink a disposizione per connessione a Gaza”

Il sistema satellitare Starlink di SpaceX assicurerà le connessioni internet alle Ong umanitarie riconosciute che lavorano nella Striscia di Gaza.

Ad annunciarlo è stato Elon Musk su X a seguito del blocco delle comunicazioni nel territorio. 

Lavrov: “distruzione Gaza creerà catastrofe per decenni o secoli”

«La distruzione della Striscia di Gaza e l’espulsione di due milioni di abitanti dall’enclave creeranno una catastrofe per decenni, se non secoli. Bisogna fermarsi. Mosca è in contatto costante con Israele. Stiamo inviando un segnale agli israeliani sulla necessità di cercare una soluzione pacifica e di non completare la dichiarata strategia della ‘terra bruciata’ a Gaza».

Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un’intervista all’agenzia di stampa bielorussa BelTA.

Meloni: “Pronti a portare aiuti umanitari a Gaza”

«Sono in contatto costante con il ministro Crosetto e gli alleati. Noi abbiamo un pattugliatore multidimensione che è pronto a raggiungere le acque di fronte a Gaza per portare aiuti umanitari. E abbiamo altre due fregate e una nave anfibia se servissero anche ospedali da campo». Lo ha comunicato la premier Giorgia Meloni.

Italia astenuta all’Onu in mancanza di condanna di Hamas

«L’Italia si è astenuta sulla risoluzione Onu per la tregua a Gaza perché se da un lato riconosce gli sforzi delle parti arabe, questi non sono stati abbastanza per votare a favore. Manca la condanna inequivocabile degli attacchi di Hamas a Israele, manca il riconoscimento del diritto di difendersi di ogni Stato sotto attacco, in questo caso Israele, e non menziona la richiesta del rilascio immediato e incondizionato degli ostaggi del 7 ottobre». Lo ha detto l’ambasciatore Maurizio Massari, rappresentante permanente italiano all’Onu.

La segretaria del Pd Elly Schlein sulla questione ha detto: «occorre fare ogni forzo per evitare altre vittime innocenti tra i civili, evitare uno strage umanitaria e credo che sia stato un errore per l’Italia ieri non votare una risoluzione approvata all’Onu per una tregua umanitaria. Colpire e fermare Hamas non può tradursi in una punizione collettiva di due milioni di persone che vivono nella Striscia di Gaza. Dobbiamo continuare a tenere acceso il faro del rispetto del diritto internazionale».

Sulla decisione Meloni risponde: «era la scelta più equilibrata tra le posizioni possibili. Siamo concentrati soprattutto nel tentare di frenare una crisi umanità aria che c’è a Gaza, e sul tema della liberazione degli ostaggi. Stiamo cercando di coordinandoci con i nostri alleati di esserci per combattere una crisi umanitaria che impatta su civili inermi che non hanno responsabilità».

Le dichiarazioni di Tajani e Crosetto

Nel frattempo Tajani ha commentato la situazione degli italiani nella Striscia: «i 14 italiani che sono nella Striscia di Gaza, sono tutti salvi, e non ci sono rischi in questo momento. Resta una priorità farli uscire. Si trovano tutti sotto la linea rossa, che separa la zona di Gaza City, quella più a rischio, dal resto della Striscia». Il ministro degli Esteri italiano ha poi invitato tutti gli italiani che vivono nel sud del Libano ad abbandonare le zone a rischio.

«La situazione è tranquilla in Egitto e Giordania, tranquillizziamo anche i turisti che sono in questi due Paesi, non sono in pericolo. Le zone turistiche in Giordania sono lontane da quelle che possono essere più rischiose e in Egitto non sono stati segnalati pericoli di alcun tipo».

Anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto ha lasciato una dichiarazione: «l’attacco di Israele nella Striscia di Gaza avrà molte vittime, la situazione nella Striscia di Gaza rende difficile un’operazione chirurgica com’era stata chiesta dagli Usa e noi ci stiamo preparando come Italia a intervenire sulle conseguenze e quindi portare aiuti umanitari».

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/ATEF SAFADI