Il ministro degli Esteri: “Occidente non ci sente se si parla di Zelensky”
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov è tornato a parlare di nucleare e ha ribadito che, in accordo con la sua dottrina, Mosca pianifica “misure di ritorsione” di questa portata solo per “prevenire l’annientamento della Russia”.
Lavrov ha aggiunto che l’Occidente, che oggi torna a riunirsi per il G7, diventa “sordo” quando “si parla di Zelensky”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: SHUTTERSTOCK