SEAN COMBS P DIDDY

Sean Combs è stato nuovamente accusato di molestie, abusi e stupro. Nei mesi scorsi sono state tante le denunce presentate a New York per reati sessuali nei confronti di celebrità, soprattutto grazie a una legge, però scaduta

Il rapper, produttore e dirigente discografico Sean Combs, noto anche con altri nomi come P.Diddy, Puff Daddy, Sean Diddy Combs, è stato accusato di molestie, abusi, stupro e traffico sessuale.

L’ultima notizia, in ordine cronologico, è la denuncia per abusi sessuali dell’ex modella Crystal McKinney, che ha accusato Combs di averla costretta a praticargli sesso orale nel 2003.Nella denuncia McKinney – all’epoca ventiduenne – ha raccontato di essere stata invitata a un evento in un ristorante di New York durante la settimana della moda maschile. In quell’occasione avrebbe conosciuto Combs, che l’avrebbe invitata nel suo studio di registrazione, dove il discografico e altri uomini stavano bevendo alcolici e fumando marijuana. A quel punto McKinney si è accorta che lo spinello era molto potente perché sarebbe stato mischiato con una sostanza narcotica o inebriante. Dopodichè, ha raccontato la donna, il produttore l’avrebbe portata in bagno, dove l’avrebbe costretta a praticargli del sesso orale. McKinney ha affermato di aver perso conoscenza e di essersi risvegliata all’interno di un taxi, dove avrebbe compreso di aver subìto una violenza sessuale. La donna ha raccontato che dopo la violenza le offerte di lavoro nella moda sono scemate, probabilmente a causa dell’influenza del produttore che avrebbe cercato di ostacolarla. L’ex modella ha affermato di aver sofferto di ansia e depressione e di aver tentato il suicidio.

La denuncia arriva poco dopo la diffusione, da parte della CNN, di un video del 2016 in cui Combs picchia, spintona, prende a calci e trascina a terra l’ex compagna Casandra “Cassie” Ventura all’interno di un hotel di Los Angeles. Nel novembre 2023 Ventura ha denunciatoil produttore discografico per stupro e ripetuti abusi fisici. La relazione tra i due è durata dal 2007 al 2018. La cantante, attrice, ballerina e modella ha raccontato che i primi abusi sono iniziati nel 2005, dopo il primo incontro con Combs. Quest’ultimo l’avrebbe ripetutamente picchiata, violentata e costretta ad avere rapporti sessuali con diversi sex worker uomini, da qui l’accusa di sfruttamento della prostituzione. Ventura ha raccontato che nel 2018 il dirigente discografico avrebbe fatto irruzione nella sua abitazione per violentarla. Inizialmente Combs ha negato le accuse e la vicenda si è conclusa con un accordo privato. Dopo la diffusione del video, però, il produttore ha girato un video in cui chiede scusa e dice di aver avuto un “comportamento” “imperdonabile”. 

Tra novembre e dicembre, però, sono arrivate altre accuse. Una donnaha accusato Combs di averla drogata, aggredita sessualmente e di aver filmato di nascosto l’abuso nel 1991, quando era una studentessa al college. Un’altra donna ha accusato il produttore e il cantautore Aaron Hall di aver violentato lei, all’epoca 16enne, e un’amica agli inizi degli anni Novanta. Le violenze sarebbero state perpetrare a casa di Hall dopo un evento negli uffici della MCA Records a New York. La denuncia, ha spiegato NBC News, è stata presentata poco prima della scadenza dell’Adult Survivors Acts, una legge speciale dello Stato di New York che ha permesso di presentare denuncia presso i tribunali civili per tutti i reati sessuali per i quali sarebbero scaduti i termini. La norma ha, quindi, reso possibile denunciare abusi subiti molti anni prima. Un portavoce di Combs ha dichiarato che il produttore nega e respinge tutte le accuse “risalenti a oltre 30 anni fa e presentate all’ultimo minuto” sostenendo che “a causa della fama e del successo” il discografico è “un facile bersaglio per gli accusatori che falsificheranno la verità, senza coscienza o conseguenze, per ottenere vantaggi finanziari”. In sostanza, secondo Combs e i suoi rappresentanti le denunce sarebbero state presentate per questioni di denaro. Le accuse, però, non hanno smesso di arrivare.

Nel dicembre 2023 una donna ha dichiarato di aver subìto una violenza di gruppo, da aprte del rapper e altre persone, dopo essere stata drogata nel 2003, quando aveva 17 anni. Nel febbraio 2024 il producer Rodney “Lil Rod” Jones ha denunciato Combs per molestie sessuali, accusandolo di averlo palpeggiato e costretto ad avere rapporti sessuali con alcune sex worker. In base ai documenti e alle foto allegate alla causa, Combs avrebbe tenuto delle feste nella sua casa alle quali avrebbero partecipato anche ragazze minorenni e dove sarebbero circolate droghe. Nella causa sono coinvolti anche il figlio del produttore, Justin Combs, e la capo staff del discografico Kristina Khorram.

Sean Combs ha negato tutti gli addebiti. Ma queste non sono le prime accuse di molestie sessuali che gli vengono rivolte. Già nel 2017 la sua chef personale dell’epoca Cindy Ruela lo aveva denunciato per molestie sessuali. La questione è stata risolta privatamente e non ci sono più stati aggiornamenti pubblici.

Nel marzo 2024 gli agenti federali dell’Homeland Security Investigations (il Dipartimento di Sicurezza Interna degli Stati Uniti) hanno perquisito due abitazioni di Combs a Miami e a Los Angeles. In realtà non è chiaro se le perquisizioni siano o meno relative alle accuse di abusi e sfruttamento sessuale e se riguardino direttamente il produttore discografico.

Il cantante dei Guns N’ Roses Axl Rose – ANSA/EPA/DAN PELED AUSTRALIA AND NEW ZEALAND OUT

L’Adult Survivors Act

Nei mesi scorsi in particolare sono state tante le denunce nei confronti di personaggi dell’industria musicale e cinematografica statunitense. Questo è dovuto non solo al Movimento #MeToo, che finalmente è riuscito a scoperchiare il sistema di abusi e violenze interno a Hollywood, ma anche l’Adult Survivors Act (ASA). Come scritto in precedenza, questa legge, approvata nello Stato di New York nel maggio 2022, prevedeva un anno di tempo per presentare ai tribunali civili denunce relative ad abusi, molestie e violenze sessuali verificatisi anche anni prima, per i quali sarebbero scaduti i termini. L’arco di tempo in cui era possibile presentare denuncia, è iniziato il 24 novembre 2022 ed è scaduto esattamente un anno dopo, il 24 novembre 2023. L’ASA traeva spunto dal Child Victims Act, una precedente legge dello Stato di New York che apriva una finestra di tempo di due anni per permettere a minori di 18 anni di denunciare abusi subiti per i quali fossero scaduti i termini.

In base ai dati del tribunale di New York al novembre 2023 erano state presentate circa 2700 denunce, soprattutto contro scuole, chiese, enti governativi e strutture pubbliche. Come ha scritto Molly Hagan su The Appeal ci sono stati 1500 casi contro lo Stato di New York presentati da donne detenute o ex detenute che per combattere l’abuso sessuale sistematico nelle carceri femminili nello Stato.

Con l’Adult Survivors Act sono state presentate denunce non solo contro enti o persone comuni, ma anche contro personaggi famosi. Douglas Wigdor, avvocato di diverse survivor (cioè persone sopravvissute ad abusi e violenze sessuali), ha affermato che l’approvazione dell’ASA ha permesso alle vittime di denunciare personaggi molto influenti e potenti, considerati “intoccabili” all’epoca a cui si riferiscono le denunce.

Una delle denunce presentate con l’ASA ha portato al processo in cui Donald Trump è stato condannato a risarcire con cinque milioni di dollari la giornalista E. Jean Carroll, che lo aveva accusato di abuso sessuale. Ma sono tanti i casi sollevati con questa legge. Uno riguarda Axl Rose. L’ex modella Sheila Kennedy ha denunciato il cantante dei Guns N’ Roses per stupro e aggressione per dei fatti accaduti in un albergo di New York nel 1989. Kennedy ha raccontato che dopo l’accaduto le sono state diagnosticate ansia e depressione e di aver subìto conseguenze a livello emotivo, fisico e psicologico ma anche economico: sostiene, infatti, che la sua carriera di modella sia stata danneggiata dall’accaduto. Axl Rose ha negato le accuse. Il produttore e magnate discografico Antonio “L.A.” Reid è stato accusato di molestie sessuali da una ex dirigente dell’Arista Records. La donna ha dichiarato di essere stata aggredita sessualmente e di aver subìto ritorsioni da parte di Reid.

Donald Trump – ANSA/EPA/JUSTIN LANE/POOL

Le terribili accuse non riguardano solo il mondo della musica statunitense. L’attore Cuba Gooding Jr. , invece, nel 2019 è stato accusato di aver baciato e palpeggiato tre donne senza il loro consenso. L’attore si era dichiarato colpevole di molestie e non aveva scontato alcuna pena in carcere. Nel 2023 due delle tre donne lo hanno citato per danni per disagio emotivo e salario perso. Un altro celebre attore, Jamie Foxx, è stato accusato di aver palpeggiato una donna nel 2015 al ristorante Catch di New York.

Tra le persone denunciate c’è anche l’attuale sindaco di New York Eric Adams, accusato dimolestie sessuali da un’ex collega per fatti che sarebbero avvenuti nel 1993, quando entrambi lavoravano in polizia. Anche Adams ha negato le accuse.

Con la legge sono state presentate denunce nei confronti di personaggi che erano già stati accusati (e condannati per alcuni casi) di violenza sessuale, come l’ex produttore cinematografico Harvey Weinstein e l’attore Bill Cosby.

Secondo gli avvocati di alcune survivors il successo di processi e cause legali contro personaggi famosi avrebbe convinto molto donne, che prima avevano paura di rimanere inascoltate, a parlare e a presentare denuncia. Sicuramente l’Adult Survivors Act ha permesso alle persone sopravvissute di essere finalmente viste e di intraprendere una percorso riparatorio, ma alcuni commentatori lo hanno criticato perché non tutte le survivor possono permettersi di pagare i legali o anche solo di parlare. Oltre al fatto che era una legge temporanea.

Quello che è certo è che ancora una volta è stato scoperchiato un sistema fortemente misogino e predatorio, intrinseco allo star system perché intrinseco a tutta la società patriarcale. Per questo è necessario un profondo cambiamento culturale che passi non solo attraverso lo strumento legislativo ma soprattutto attraverso un cambio radicale di prospettiva, che possa portare a un processo di trasformazione e di, appunto, riparazione.  

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/NINA PROMMER