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I morti sono 96, si ricorre al Dna per l’identificazione. Aperto un desk a Maui per l’assistenza agli italiani

L’inferno al centro del paradiso: è così che appare la situazione nell’arcipelago delle Hawaii devastato dalle fiamme, all’indomani dello spegnimento dei roghi. Il bilancio dei morti è salito a 96 ma potrebbero aumentare ancora perché sono in corso le operazioni di recupero.

È il peggior disastro causato da incendi negli Stati Uniti negli ultimi 100 anni. I turisti sono fuggiti e l’estate in questa parte del mondo è finita: quasi 15mila turisti hanno già lasciato Maui, mentre la Farnesina ha rintracciato 60 italiani in loco, con un desk aperto all’aeroporto di Maui per fornire assistenza. Le strutture andate distrutte o comunque fortemente danneggiate solo a West Maui sono 2.200, di cui l’86% edifici residenziali.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, dopo aver annunciato giovedì lo stato di emergenza per sbloccare i fondi federali destinati agli enti locali e ai cittadini colpiti, ha avuto un colloquio telefonico con il governatore delle Hawaii Josh Green che gli ha comunicato un primo resoconto dei danni. La procura delle Hawaii ha avviato un’inchiesta.

NYT denuncia: idranti senza acqua, roghi alimentati da piante non autoctone

Secondo quanto riporta il New York Times i vigili del fuoco una volta giunti a Maui hanno trovato idranti senza acqua. Inoltre i roghi sarebbero stati alimentati dalle piante invasive non autoctone come la guinea, la molasses e la buffel grass, piante che occupano quasi un quarto delle Hawaii e sono altamente infiammabili.

Il supporto dei vip, da Momoa a The Rock

Siamo devastati e col cuore infranto per i nostri amici e la nostra famiglia. Maui non è il posto in cui organizzare la vostra vacanza ora come ora non convincetevi che la vostra presenza sia necessaria su un’isola che sta soffrendo così profondamente” ha scritto l’hawaiano Jason Momoa, promuovendo come il samoano Dwayne Johnson raccolte fondi in sostegno delle popolazioni colpite dai grandi roghi che stanno devastando l’arcipelago. L’account di Momoa è diventato negli ultimi giorni un continuo seguirsi di video, foto e messaggi di vicinanza e sostegno alla popolazione colpita dai roghi. “La nostra comunità ha bisogno di tempo per guarire, elaborare il lutto e riprendersi – ha scritto – questo significa che meno turisti arriveranno sull’isola a consumare risorse critiche diventate estremamente limitate, meglio sarà”. The Rock invece ha pubblicato un video: “so che ora tutti voi in tutto il mondo avete visto la devastazione totale che ha colpito le nostre isole delle Hawaii, la nostra isola di Maui il mio cuore è spezzato per questo e so che anche i vostri lo sono. Ho parlato con le organizzazioni sul territorio e continuerò a cercare il maggior numero di informazioni possibili”.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/ETIENNE LAURENT