CONIGLIO PASQUALE

L’uovo è simbolo di vita e rinascita da molto prima dell’avvento del cattolicesimo. Il coniglio viene dalla lepre celtica

Come tutte le festività, la Pasqua ha i suoi simboli che però, molto spesso, vengono dal passato e sono una fusione incerta tra sacro e profano.

Le uova di Pasqua

Le uova di Pasqua sono uno dei simboli più celebri della Pasqua cristiana: l’usanza di regalarle per celebrare la Resurrezione risale al Medioevo, benché in verità la simbologia dell’uovo in sé sia molto più antica.

Molte culture credevano che Terra e Cielo, unendosi, creassero proprio un uovo, simbolo di vita. Secondo gli antichi Egizi l’uovo era origine dei quattro elementi che permettevano la vita, aria, acqua, terra e fuoco. E per celebrare la Primavera, visto che è il momento dell’anno in cui la natura risorge, i Persiani si regalavano delle uova simbolo di una nuova vita.

Il cristianesimo ha reinterpretato queste usanze basandosi sulle Nuove Scritture e l’uovo è diventato simbolo del miracolo della Resurrezione.

In Germania durante il Medioevo tra la gente comune era usanza distribuire delle uova bollite avvolte in foglie e fiori, perché si colorassero; nobili e aristocratici propendevano invece per la fabbricazione di uova in argento, platino o oro, decorate.

Dalla Russia arrivò la tradizione delle uova Matrioska, il cui grande innovatore fu Peter Carl Fabergé: incaricato dallo zar Alessandro III di preparare per la zarina delle uova decorate, diede vita a una collezione di uova rinomate in tutto il mondo; all’interno del primo, in platino smaltato di bianco, ce n’era un altro d’oro, che a sua volta conteneva due doni: una riproduzione della corona imperiale e un pulcino dorato.

Il coniglietto di Pasqua

Il simbolo del coniglio deriva dai miti dell’Europa occidentale: i celti veneravano la dea Eostra (Easter, Pasqua) la Venere dei popoli del nord, legata all’avvento della primavera e alla fertilità dei campi. Alla dea era associata la lepre (lei stessa era spesso raffigurata con la testa di questo animale) perché la lepre era il sacro simbolo della fertilità e della vita. La lepre che accompagnava Eostre deponeva l’uovo della nuova vita per proclamare la rinascita della primavera: da qui si pensa che derivi l’icona del coniglio di Pasqua che porta in dono le uova.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK