C’è l’accordo tra i big dell’entertainment Usa Ufc e Wwe
Wrestling e arti marziali potrebbero fondersi insieme per dar vita ad un unico colosso da 21 miliardi negli Stati Uniti.
Secondo quanto riporta Ansa, infatti, la società che controlla la Ultimate Fighting Championship, Endeavor (la più importante tra le organizzazioni di arti marziali miste) ha trovato un accordo con la World Wrestling Entertainment (Wwe), società di entertainment che si occupa di wrestling. La fusione tra Ufc e Wwe porterebbe alla creazione di una società quotata dal valore di impresa di 21,4 miliardi di dollari.
L’anno scorso Ufc e Wwe sono state valutate rispettivamente 12,1 e 9,3 miliardi di dollari e hanno conseguito complessivamente ricavi per 2,4 miliardi. Dal 2019 registrano un tasso di crescita annuale del fatturato del 10%.
«Insieme saremo un concentrato di sport live e entertainment da più di 21 miliardi di dollari con una base di fan complessiva di oltre un miliardo di persone e grandi opportunità di crescita», ha dichiarato il presidente di Wwe, Vincent K. McMahon.
Dello stesso avviso il Ceo di Endeavor: «questa è una rara opportunità di creare di creare un puro player globale negli sport live e nell’entertainment, costruito per andare dove è diretta l’industria».
Che cos’è la Ultimate Fighting Championship
La Ultimate Fighting Championship, controllata da Endeavor, è la più importante organizzazione mondiale del campo delle Mma, le arti marziali miste.
È una realtà molto seguita: ha 700 milioni di fan e 228 milioni di follower sui social media.
Wwe invece si occupa della distribuzione di contenuti legati al mondo del wrestling e organizza eventi che sono poi distribuiti in home vision nelle case di tutto il mondo con oltre un miliardo di visualizzazioni.
Cosa si intende per Mma
Le MMA, Mixed Martial Arts, arti marziali miste, sono uno sport di combattimento a contatto pieno. Si tratta di uno sport basato su colpi, prese e combattimento a terra, e incorpora tecniche sportive miste dalla boxe, alle arti marziali, alla thai, al jiu jitsu brasiliano.
Le competizioni sono diventate celebri a partire dagli anni ’90.
In Italia le Mma sono gestite dalla Figmma, Federazione italiana grappling mixed martial arts, che si occupa di grappling, jiu jitsu brasiliano e, appunto, Mma su delega delle due federazioni del Coni per le arti marziali (Fijlkam e Fiwuk).
La lotta in Mma non è simulata come avviene nel wrestling: l’aspetto di combattimento reale è essenziale. Ci sono però dei colpi non ammessi, regole inserite per arginare la violenza di alcune discpline: generalmente non si possono praticare ginocchiate alla testa, gomitate e testate.
di: Micaela FERRARO
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